Home Attualità

Rischia la vita per una maschera da snorkeling e fa causa

CONDIVIDI
snorkeling
(Pixabay)

Un orchestrale italiano, Ranieri Paluselli, rischia la vita per una maschera da snorkeling mentre si trova in Oman e fa causa a Decathlon.

Può una maschera da snorkeling, passione che accomuna migliaia di persone anche in Italia, provocare gravi danni? La risposta è sì e ne sa qualcosa il timpanista Ranieri Paluselli, il quale lo scorso 14 settembre 2017 si trovava in Oman per la rappresentazione dell’Aida. L’orchestrale italiano ha pensato bene di approfittare di una pausa dalle prove per fare snorkeling con la maschera “Easybreath” di Decathlon. Ma è svenuto sotto acqua.

Potrebbe anche interessarti –> IDEE DI VIAGGIO: Moofushi, il paradiso “marino” per lo snorkeling

Ranieri Paluselli (Facebook)

Cosa è accaduto a Ranieri Paluselli mentre faceva snorkeling

Ranieri Paluselli è affetto da un problema respiratorio a causa di una scoliosi molto marcata, ma non ha mai voluto rinunciare alla passione per lo snorkeling. Peraltro in passato aveva praticato l’hobby senza alcun problema. Stavolta però pare che la maschera non fosse idonea. L’orchestrale italiano si era immerso insieme ad altri colleghi nel mare dell’Oman. I suoi amici si sono accorti che non risaliva più.

Era infatti svenuto e aveva la faccia rivolta verso il fondale e la schiena a pelo d’acqua. I suoi amici sono riusciti a trarlo in salvo per tempo. Un suo collega ha raccontato quei terribili momenti: “Ero tornato sulla barca, quando ho sentito urlare. Ranieri era rivolto verso il fondale, non si muoveva, aveva perso conoscenza”. Decathlon non si è premurata di segnalare eventuali complicazioni con l’utilizzo della “Easybreath”, denuncia il timpanista, che appunto ha degli scompensi respiratori. Si ritiene ora che la causa di quanto accaduto sia imputabile a un difetto insito all’interno della maschera.

Ti potrebbe interessare anche –> IDEE PER VIAGGIARE: dove fare snorkeling?

Ranieri Paluselli (Facebook)

Tentativo di mediazione con Decathlon

Ranieri Paluselli, assistito dai suoi avvocati Ambrosio e Commodo, ha ottenuto una mediazione con la multinazionale che sarà fatta il prossimo 26 luglio. Cercherà di ottenere un equo risarcimento per aver rischiato la vita in quel modo.

Hanno sottolineato i suoi legali: “La maschera era nuova e probabilmente non era idonea. Chiediamo maggiore attenzione nella vendita di questo prodotto. Il nostro cliente ha una capacità polmonare ridotta a causa di una scoliosi molto marcata. Aveva già fatto snorkeling e non era mai successo nulla, probabilmente questo tipo di maschera non era adatta a lui. È stato fortunato, avrebbe potuto morire”.