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Ronaldo alla Juve si fa: ecco perché l’affare è davvero possibile

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Cristiano Ronaldo (Getty Images)

Cristiano Ronaldo alla Juve, ma è davvero possibile? Sì, per tanti motivi: scopriamo quali sono

La bomba è deflagrata non appena si è aperto ufficialmente il calciomercato e ha acceso questi primi giorni di luglio: Cristiano Ronaldo alla Juventus, l’affare che sembrava impossibile sta prendendo forma giorno dopo giorno e sta diventando via via sempre più possibile. Merito di un lavoro ai fianchi della dirigenza juventina, merito di un piano di marketing e merchandising davvero notevole, che ripagherebbe in buona parte l’enorme investimento che verrebbe fatto per acquistare il campione portoghese. Un affare che ci riporterebbe indietro di oltre 20 anni, quando la Serie A era il campionato più bello del mondo, un affare che premierebbe la straordinaria organizzazione aziendale della Juventus e il coraggio di chiudere una trattativa del genere. Un affare, quello di Cristiano Ronaldo alla Juventus, che mai come in questo momento è davvero possibile, per la gioia anche di tante donne affascinate da quello che, oltre ad essere un grandissimo campione, è anche un grandissimo sex symbol. Vediamo quindi perché Cristiano Ronaldo alla Juventus si può davvero fare.

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Cristiano Ronaldo alla Juventus: come fa la Juve a poterselo permettere?

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo (Getty Images)

Una cosa sembra ormai certa: Cristiano Ronaldo cambierà maglia, lo ha annunciato lui stesso al termine della finale di Champions League con quel sibillino “è stato un piacere giocare per il Real Madrid” che fu anche quello come un fulmine a ciel sereno. Si credeva che la destinazione potesse essere il Paris Saint Germain, ma la Juve si è inserita e sta bruciando la pur foltissima concorrenza che vorrebbe accaparrarsi quello che è senza dubbio il più forte calciatore al mondo. Si era parlato anche del Manchester United, ma alla fine potrebbe prevalere la lucidità e il progetto bianconero, per portare Ronaldo in Italia, a cifre assolutamente fuori dall’attuale mercato nostrano (100 milioni per il cartellino e 30 milioni netti l’anno d’ingaggio).

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Sono arrivate conferme anche dalla Spagna, con l’autorevole ‘Marca’ che dà l’affare per ormai quasi fatto, notizia confermata da ‘El Chiringuito’ che è un’altra testata molto vicina alle vicende del Real Madrid. Affare da 500 milioni complessivi, fra cartellino e ingaggio lordo, ma l’aumento degli abbonamenti, delle sponsorizzazioni e del merchandising ammortizzerebbe buona parte dell’investimento, garantito comunque da un colosso come Exor che è la holding di casa Agnelli proprietaria della Juventus.

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Cristiano Ronaldo, perché lascia Madrid e perché sceglie la Juventus

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo (Getty Images)

Ronaldo a Madrid non sta più bene, per questo ha deciso di andar via: non si sente più il centro dell’universo, è destabilizzato delle voci di un arrivo (sempre più probabile) di Neymar, ha problemi col fisco spagnolo e vive il continuo dualismo con Messi. Per di più l’addio di Zidane è stato un duro colpo per lui, che nell’ex campione francese vedeva uno straordinario punto di riferimento. Una volta pianificato l’addio il suo potentissimo agente Jorge Mendes si è guardato intorno e ha analizzato le possibili pretendenti. Fra queste, assodato che l’affare è economicamente sostenibile, c’è anche la Juventus. A questo punto, a parte il placet (non scontatissimo) del presidente del Real, Florentino Perez, tutto starà alla volontà di Ronaldo, che – pare – preferirebbe la Juve alle altre, per la potenza della squadra (due volte finalista Champions negli ultimi 4 anni, ndr) e per la possibilità di riportare l’agognato trofeo continentale a Torino dopo più di 20 anni. Per questo, e per tanti altri motivi, Cristiano Ronaldo alla Juventus è davvero un affare possibile. Possibile e reale? Staremo a vedere.