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Pelle asfittica, cos’è? Scopri come riconoscerla, curarla e i rimedi

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pelle asfittica
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Pelle asfittica, una deriva particolare della pelle grassa o mista chein pochi sanno identificare e, soprattutto, curare. Scopriamone oggi tutti i sintomi, le cause e il modo migliore per trattarla.

“La mia pelle è secca, spenta, a volte si screpola ma, al tempo stesso, ho tanti punti neri e imperfezioni: come è ossibile?”. Sono molte le donne che lamentano il peggio di entrmabi i mondi, della pelle secca e della pelle grassa, una sorta di mix micidiale da cui appare difficile divincolarsi. Nessun prodotto sembra infatti realmente adeguato per questa tipologia di pelle: se si va a lavorare sulle imperfezioni il derma si secca sempre più, se si va a idratare e nutrire ecco le imperfezioni prendono il sopravvento. Ma che cosa sta succedendo? Semplice: una pelle asfittica.

Questa particolare tipologia di pelle è forse meno nota e complesa delle più chiacchierate varianti grasse, miste e secche ma è in realtà assai più comune di quanto si possa credere e mette in crisi la beauty routine di molte donne.

Ci sembra dunque il caso di conoscerla meglio, comprenderla e, soprattutto, apprendere i migliori rimedi naturali e non per trattarla.

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Iniziamo dunque il nostro viaggio nei meandri della pelle asfittica.

Pelle asfittica significato

pelle asfittica
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La pelle asfittica è una tipologia di cute che coniuga le problematiche legate a un massiccio accumulo di sebo negli strati più profondi della pelle e da una opacità e secchezza superficiale. Il nome del resto ci parla diuna pelle che “non respira”, scarsamente in grado di eliminare sebo e altre sostanze attraverso i pori, nonché poco idratata superficialmente.

Per comprendere se si ha o meno una pelle asfittica basterà osservarla. E’ una pelle secca, spenta, tendente all’opaco? La grana appare irregolare è percorsa da numerose impurità e punti neri? Questo secondo aspetto è dovuto proprio all’accumulo di sebo nascosto negli strati più profondi della pelle e capace di far intuire la sua presenza anche se su un’epidermide secca e a tratti persino desquamata.

Se è vero che la pelle asfittica può dipendere anche da disturbi ormonali spesso sono proprio le cattive abitudini a causarla, primo tra tutti un utilizzo di prodotti errati e non di qualità. Spesso si tende ad esempio a usare detergenti troppo aggressivi per contrastare una pelle grassa o creme molto corpose su una pelle mista: nel primo caso le ghiandole sebacee incrmeneteranno il loro lavoro per contrastare l’aggressione esterna, nel secondo i pori si occluderanno e non saranno più in grado di trasferire all’esterno il comune sebo. Ecco allora che il sebo si accumulerà in profondità, con punti neri e brufoli percepibili al tatto e una condizione di secchezza superficiale dovuta all’assenza dei normali oli e grassi di cui la pelle ha bisogno.

Pelle asfittica rimedi

pelle asfittica
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L’obbiettivo, quando si tratta una oelle asfittica, è quello di riportarla a un sano equilibrio.

Inutile dunque aggredirla eccessivamente. Per la detersione è dunque consigliato optare per prodotti delicati, capaci di eliminare le impurità e lo strato superficiale di grasso senza intaccare però gli oli che servono naturalmente alla pelle. Anfranno allor abenissimo un sapone poco aggressivo nonché dalle proprietà regolatrici del sebo, come quello di Marsiglia, ma anche un latte detergente come quello ai petali di rosa, capace di trattenere le impurità mantenendo comunque la giusta idratazione.

Come tutte le pelli, e forse anche di più, quella asfittica necessità di esfoliazione, indispensabile per assottigliare lo strato corneo, solitamente inspessito in simili casi, ma anche per liberare i pori e aiutare la pelle a fare ciò che le risulta più difficile, respirare. Anche qui però meglio non esser troppo aggressivi e limitarsi a una esfoliazione a settimana, magari con uno scrub dai granuli molto piccoli. Periodicamente si potrà poi ricorrere al dermatologo per trattamenti esfolianti più incisivi, come quelli a base di acidi.

Per quanto riguarda le creme, banditi assolutamente paraffina e siliconi che occluderebbero i pori. Meglio optare per prodotti seboriequilibranti, che aiuteranno le ghiandole sebacee a chetare il loro super lavoro.

Infine vi sono alcuni piccoli rimedi naturali che dovrebbe aiutarvi a risolvere con semplicità alcune delle criticità tipiche della pelle asfittica:

1 – Impacco alla camomilla – Perfetto per lenire le aree più screpolate, ammorbidendo la pelle e incentivando una migliore idratazione.

2 – Il gel all’aloe vera – La sua azione protettiva e sfiammante sarà l’ideale per lozioni e pruriti. si tratta inoltre di un prodotto assolutamente non comedogeno e da applicare dunque senza alcun timore.

3 – L’acqua di rose – Garantisce un’azione riequilibrante sul sebo e la si potrà usare dunque al posto del tonico per concludere la quotidiana fase di pulizia

4 – Argilla – E’ l’ingrediente ideale per le maschere di bellezza di una pelle asfittica poiché riesce a eliminare ils ebo intrappolato in profondità.

Pelle asfittica prodotti bio

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Scegliere prodotti naturali è una garanzia preziosa per la pelle asfittica, poiché potrà garantire azioni riequilbranti ma lontano da ogni forma di aggressività e da possibili occlusioni dei pori. Del resto si tratta di una tipologia di pelle che spesso si sviluppa proprio in seguito all’uso di prodotti sbagliati: sembra dunque il caso di regalargli un po’ di tregua.

Alcuni ingredienti dovrebbeesser sempre presenti come l’acido salicilico che contribuisce ad eliminare le impurità di superficie, e l’acido glicolico che esfolia e libera la pelle dall’eccesso di strato corneo ed idrata in profondità.

Pelle asfittica fondotinta

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Anche quando si tratta di make up per le pelli asfittiche appare d’obbligo puntare sulla leggerezza. Prediligiamo allora per il fondotinta formulazioni molto fluide o, in caso di imperfezioni scarse, persino per una BB cream.

Banditi naturalmente i fondotinta con siliconi a gogo: forse non otterremo il perfetto photoshop ma senza dubbio eviteremo che la nostra pelle si ingrigisca sempre più e che i punti neri dilaghino definitivamente. Sarebbe infatti bene, quando possibile o nei periodi più problematici, evitare l’utilizzo di cosmetici così da aiutare al nostra pelle a “disintossicarsi”.

Qualora però le imperfezioni fossero troppo visibili meglio evitare imbarazzi: scegliete allora fondotinta molto confortevoli, quanto più possibile bio e dalle proprietà illuminanti. Non lesinate ovviamente sulla qualità!