Home Attualità

Renzi: “Sul conto ho 15mila euro”. E compra una villa da 1,3 milioni

CONDIVIDI

Renzi direzione PD

Matteo Renzi compra una villa a Firenze del valore di 1,3 milioni di euro. Ma a gennaio aveva detto di avere solo 15mila euro…

Congratulazioni a Matteo Renzi, che sta per acquistare una villa a Firenze del valore di 1,3 milioni di euro. Un acquisto importante per una magione di grande pregio. Via Tacca a Firenze, 276 metri di superficie catastale, 11,5 vani, due livelli con salotto triplo, grande cucina abitabile, studio, tre camere e tre bagni, terrazza. Lo rivela il quotidiano ‘La Verità’, che spiega come Renzi e sua moglie stanno per cambiare casa, acquistando da un’anziana signora fiorentina la villa da 1.230.000 euro più altri 70.000 per un terreno agricolo di 1.580 metri quadrati adiacente al giardino. Il quotidiano entra anche nei dettagli: due settimane fa l’ex segretario del Pd avrebbe versato una caparra da 400mila euro con quattro assegni circolari da 100mila euro l’uno, emessi il 12 giugno dal Banco di Napoli. I restanti 900mila euro saranno coperti da un mutuo, il quarto per lui, che si va a sommare alle rate da 4.250 euro che paga ogni mese per gli altri mutui pendenti. Ma è stato comunque un “affare”: la villa di via Tacca era stata messa in vendita originariamente a un milione e mezzo ma l’ex Premier è riuscito a ottenere un forte sconto sull’acquisto, risparmiando circa duecentomila euro.

Leggi anche — > Quando Renzi si “dimise” dopo la sconfitta al referendum

VIDEO NEWSLETTER

Quando Renzi disse: “Sul conto in banca ho 15mila euro”

renzi

E nell’apprendere dell’acquisto faraonico di Matteo Renzi non può non venire in mente una sua dichiarazione di qualche mese fa, a gennaio, quando a Matrix “svelò” di avere soltanto poche migliaia di euro sul conto in banca: “Da Premier non mi sono arricchito, vi mostro il mio conto corrente. Il 30 giugno 2014, quando sono entrato in carica, avevo 21.895 euro, oggi ho 15.859 euro. Sempre se mia moglie nel frattempo non ha fatto qualche spesa”. Un po’ di ironia, tipica dell’ex sindaco fiorentino, che poi rincarò anche la dose: “C’è l’idea che chi fa politica magari sia un po’ traffichino, uno che mette il naso in tante vicende. Io invece ho portato qui il mio conto corrente, perché sono una persona che ama la trasparenza“. Senza insinuare nulla, ma se davvero aveva 15mila euro sul conto bisognerebbe capire come abbia fatto a raccoglierne altri 385mila in sei mesi, per non parlare di come possa pagare le rate dei mutui.

Naturalmente, sempre sul filo dell’ironia, le nostre domande sono assolutamente retoriche. Non c’è niente di male ad essere ricchi, non c’è niente di male a comprare una villa e se vogliamo non c’è niente di male neppure a risparmiare cifre importanti, visti gli stipendi che notoriamente offre la politica. Però magari, vista la situazione degli italiani in questo periodo, sarebbe stato opportuno da parte di Renzi non ostentare povertà ed evitare uscite come quella di inizio gennaio: è naturale che poi la gente si senta presa in giro.