Home Tatuaggi

Tatuaggi all’henné? Attenzione a quelli fatti in spiaggia

CONDIVIDI
Fonte: Istock

Tatuaggi all’henné. Meglio evitare quelli da spiaggia e di colore nero.

Con l’arrivo del periodo estivo e delle giornate da trascorrere in spiaggia, torna un allarme legato ai tatuaggi. Di questi tempi, si è sentito spesso parlare di tatuaggi potenzialmente pericolosi per via dei colori utilizzati o per lo stress che possono provocare su un sistema immunitario già compromesso. L’allarme tattoo, però, non si ferma solo ai classici ma anche a quelli provvisori realizzati con l’henné. Un dato particolarmente grave se si pensa che molto spesso ad usufruirne sono anche i bambini. Si tratta di tatuaggi che vengono realizzati spesso in spiaggia da personale che non dispone delle necessarie autorizzazioni e che pertanto potrebbe far uso dell’henné sbagliato. Ma cerchiamo di fare chiarezza in modo da capire quali tatuaggi è possibile fare e quali, invece, è meglio evitare.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Tatuaggi: come comportarsi in estate

Tatuaggi all’henné. Ecco quali evitare

Fonte: Istock

Quando si decide di fare un tatuaggio all’henné, di solito, si tende a preoccuparsi meno rispetto al tatuaggio tradizionale. Sapere che durerà poco e che non viene realizzato con degli aghi dona una certa leggerezza che purtroppo, alle volte, può giocare brutti scherzi.
Non sempre, infatti, i tatuatori scelgono di utilizzare l’henné giusto. Anzi, molte volte, si opta per quello nero che per durare nel tempo e risultare più scuro viene spesso addizionato con sostanze potenzialmente dannose e per questo illegali. Per questo motivo è preferibile evitare di scegliere tatuaggi neri e per sicurezza è sempre meglio rivolgersi ad uno studio provvisto di certificazioni.
Volendo andare nello specifico, la sostanza pericolosa che dovrebbe essere evitata a tutti i costi è la parafenilendiammina (PPD), illegale in tutta Europa. L’henné nero, infatti, in natura non esiste. Oltre a quello rosso, c’è l’indigo che dona una colorazione tendente al bluastro e che tante volte viene lavorata con la PPD proprio per avvicinarsi al nero.

VIDEO NEWSLETTER

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Ecco cosa non fare mai dopo un tatuaggio

Questa sostanza, però, può provocare danni anche seri alla pelle, i quali possono manifestarsi anche distanza di giorni. Si parla di problemi come dermatiti o addirittura ustioni. Un motivo più che valido per stare alla larga dai tatuatori sbagliati e per richiedere sempre di visionare gli ingredienti dell’henné utilizzato per i tatuaggi.