Home Pelle

Pelle secca sulle gambe: cause, rimedi e come trattarla post-abbronzatura

CONDIVIDI
pelle secca gambe
iStock photo

Pele secca sulle gambe, cruccio per l’estetica femminile che oggi impraremo a conoscere meglio e, quando possibile, a risolvere.

I dermatologi la chiamano “xerosi” o “asteatosi” ma più comunemente viene definita “prurito invernale“. Già perché la secchezza delle gambe è un fenomeno che si manifesta più comunemente nei mesi freddi, quando il livello di umidità nell’aria è minore, ma ciò non toghlie che per molte persone si tratti di una problematica, per così dire, per tutte le stagioni.

Non ci sono età esenti né distinzioni tra uomo e donna se non che per queste ultime la problematica si faccia un po’ più sentire in virtù di un fattore estetico importante. Per noi donne le gambe sono sinonimo di bellezza, sensualità, una parte del corpo che dovremmo poter scoprire senza alcuna forma di imbarazzo. Purtroppo, quando la pelle si fa ruvida e screpolata, l’imbarazzo c’è, e come!

E’ allora giunto il momento di affrontare questa problematica, capirne le cause e, soprattutto, scoprire i rimedi più validi da far scendere in campo.

CheDonna.it inizia la sua lotta alla pelle secca delle gambe!

Pelle secca gambe cause

pelle secca gambe
iStock photo

Le cause della pelle secca sulle gambe sono solitamente da ricercare in fattori esterni. Gli agenti atmosferici in particolari sono spesso da additare come colpevoli.

Le sostanze grasse che rivestono la nostra pelle e hanno il compito di proteggerla vengono infatti alterate dagli attacchi degli agenti esterni. Ciò accade in generale per tutto il corpo ma gambe e braccia, in quanto zone povere di ghiandole sebacee, subiscono conseguenze più vistose come pelle secca, screpolata, rossori e affini.

Un ambiente troppo secco (per il clima ma anche per l’utilizzo di caloriferi e condizionatori), l’azione troppo aggressiva di saponi e, in generale, prodotti per il corpo, ma anche il troppo sole o il contatto con cloro e sale sono tutti fattori esterni che possono seccare la pelle.

Naturalmente esistono anche cause di natura interna per questo problema come una predisposizione genetica, psoriasi, diabete o cheratosi pilare (una patologia contraddistinta dalla presenza di piccole macchie rosse attorno al bulbo pilifero).

Infine sarebbe bene per noi fashion victim ricordare che anche vestiti troppo aderenti, o con tessuti di bassa qualità possono agevolare la secchezza delle nostre gambe. Meditate prima dei prossimi acquisti.

Pelle secca gambe rimedi

pelle secca gambe
iStock photo

La pelle secca, come tutte le problematiche bauty, è innanzi tutto un problema da prevenire. Evitiamo di esporci a fonti di calore troppo intense, di utilizzare acqua troppo calca che distrugge la barriare idrolipidica, di indossare idnumenti troppo stretti e di sottoporci a sbalzi di temperatura eccessivi.

Fatto ciò preoccupiamoci di correre ai ripari qualora qualcosa non avesse funzionato: ci vorrà in primis una periodica esfoliazione delicata per eliminare le cellule morte e poi una quotidiana applicazione di una crema o un olio realmente idratanti.

Già, realmente, perché è importante affidarsi a prodotti che garantiscano una reidratazione vera della pelle e l’opportunità di ripristinare la barriera idrolipidica. Ecco allora ciò che dobbiamo cercare sulle etichette:

1 – Prodotti a base di lanolina – Si tratta di una componente di origine naturale, ricavata dalla cera che si genera durante la lavorazione della lana di pecora. Con una crmea ocntenente questo prodotto si potrà procede ad applicazioni in abbondanza o, addirittura, veri e prorpi impacchi prima di andare a dormire.

2 – Acido lattico, glicole propilenico e urea – Sono questi gli ingredienti che non potranno mai mancare nella tua crema corpo. Diffida invece di tutte le altri componenti e, ovviamente, delle aggiunte per profumazioni, spesso irritanti di per sè.

Pelle secca gambe rimedi naturali

pelle secca gambe
iStock photo

I rimedi naturali prevedono essenzialmente sostanze da massaggiare o, per un’azione d’urto, da tenere in posa quanto più a lungo possibile. Ci sono naturalmente diversi oli ma anche qualche utile ricetta fai da te:

1 – Olio d’oliva – Già proprio quello che avete ià in dispensa. Contiene molti antiossidanti e acidi grassi ottimi per la pelle e potrete o aggiungerlo alla vostra crema corpo oppure massaggiarlo direttamente sulla pelle una mezz’ora prima di andare sotto la doccia.

2 – Olio di cocco – I suoi acidi grassi prevengono la disidratazione. Per sfruttarne al massimo il potenziale è bene applicarlo sulle gambe prima di coricarsi.

3 – Impacco di avocado – Schiacciate la polpa del frutto, applicatela sulla gamba e lasciate agire per circa 15 minuti prima di risciacquare con acqua fredda. Gli acidi grassi dell’avocado, le sue vitamine e gli antiossidanti renderanno al pelle più lsicia e setosa.

4 – Olio di mandorle dolci – Il miglior emoliente per la pelle secca, in virtù del suo alto contenuto in vitamina E. Basterà scladarlo tra le mani e applicarlo circa mezz’ora prima della doccia per apprezzarne i grandi risultati.

5 – Farina d’avena – Qualche cucchiaio nell’acqua tiepida e… buon bagno! Il suo alto contenuto proteico rende la cute idratata e compatta.

6 – L’olio fai da te – Un ottimo prodotto che potete ottenere unendo 50ml di olio extra vergine di oliva e altrettanto di olio di cocco vergine e un pizzico di curcuma. Il tutto andrà scaldato e mescolato con cura per poi esser conservato in un contenitore chiuso.

7 – Aloe vera – Perfetta per prevenire la desquamazione grazie alle su eproprietà lenitive, antisettiche e antimicotiche.

8 – Crema fai da te – Si sciolgono 30 grammi di cera d’api a bagnomaria, aggiungendo 80gr di olio di mandorle dolci e 80gr di olio di oliva. Una votla fredda, la crema sarà pronta per esser applciata.

Pelle secca gambe bambini e neonati

pelle secca gambe
iStock photo

La pelle di bambini e neonati è questione delicata che merita di esser trattata a suon di grandi attenzioni e prodotti di alta qualità.

Il primo step è quello di valutare l’entità del problema: le gambe dei vostri piccoli quanto sono secche? Se la risposta fosse “troppo” forse dovreste riflettere sul fare visita al pediatra, per valutare bene il disturbo.

Qualora quest’ultimo vi tranquillizzi o, addirittura, non riteniate necessario interpellarlo, vi sono alcuni accorgimenti che potrete adottare per prevenire o migliorare il problema della pelle secca delle gambe dei più piccoli:

1 – Detergente – Non solo ne va usato uno assai delicato ma anche le dosi contano e devono sempre essere minime.

2 – Tempi – Bagnetto e doccia devono si esser rilassanti anche per i più piccoli ma certo non chilometrici come una nostra seduta in vasca con contorno di candele.

3 – Oli naturali – La loro efficacia anche sui bambini è straordinaria. L’olio di mandorle dolci puro, l’olio alla calendula, l’olio di jojoba e l’olio di albicocca possono esser applicati sulla pelle umida o addirittura prima del bagnetto, per potenziarne l’efficacia.

4 – Fibre naturali – Il cotone e simili sono da preferire se il piccolo soffre di pelle secca, così da evitare ulteriori irritazioni.

Ricordiamo infine che nei neonati una secchezza maggiore è comune a causa delle ghiandole sembacee ancora in formazione. Qualora però la pelle secca e pruriginosa persistesse e fosse eventualmente anche legata a rossori potrebbe trattarsi di una dermatite atopica: si tratta di una patologia per cui non esiste una cura definitiva ma, con il consiglio del medico, potrete trovare una serie di prodotti che accellereranno la comparsa dei sintomi.

Pelle secca gambe dopo abbronzatura

pelle secca gambe
iStock photo

Si chiama “ipercheratosi”, è il fenomeno per cui la pelle, esposta prolungatamente al sole, si inspessisce, risultato in apparenza opaca e spesso secca. Se a ciò aggiungiamo l’azione del sale marino e del vento, capiremo facilmente perché la pelle post-abbronzatura può apparire particolarmente secca.

Effettuare scrub regolari e applicare buone creme idratanti è senza dubbio un’ottima prevenzione al problema ma, qualora le pelle secca delle gambe decidesse comunque di sorprenderci, possiamo tentare alcune vie riparatorie.

Innanzitutto e vitiamo di utilizzare quantità eccessive di detergente e acqua troppo calda per non peggiorare la situazione. Applichiamo veri e propri impacchi di crema idratante e, qualora la situaizone lo richieda, eliminiamo la troppa pelle morta con un bello scrub (eh sì, rinucnerte anche a un po’ di abbronzatura ma la cosa appare inevitabile).

Per quanto concerne le creme, non lasciatevi tentare da formulaizoni troppo dense e pesanti, che ostacolerebbero la pelle nel trattenre l’idratazione data. Preferite i gel fondenti, le mousse e le emulsioni acquose, con formule in grado di veicolare nell’epidermide grandi quantità di acqua.

Ai detergenti schiumogeni invece vi invitiamo a preferie i più idratanti e delicati oli lavanti.

Anche da dentro possiamo poi aiutare le nostre gambe. Come? Bevendo tanta acqua e abbondando con frutta e verdura.

Pelle secca gambe anziani

pelle secca gambe
iStock photo

Le ghiandole sebacee rallentano, il derma si assottiglia e scontiamo le conseguenze di anni di esposizione al sole. Ecco perché invecchiando la pelle appare più secca, più sensibile e maggiormente interessata a fenomeni irritativi e infiammatori, con la comparsa frequente di sensazioni fastidiose quali il prurito.

Molto utili sono in simili circostante i prodotti emolienti, perfetti per correggere i deficit di acqua e glicerolo: essenziale è infatti aiutare la pelle a trattenere l’acqua e a veicolarla in profondità.

Anche qui correggere l’alimentaizone all’insegna di acqua, frutta e verdura e evitare bagni troppo caldi e lunghi potrebbe esser un valido aiuto.

Pelle secca gambe e punti rossi

pelle secca gambe
iStock photo

Come accennato prima, nei bambini si può trattare di dermatite atopica e negli adulti di un diverso tipo sempre di dermatite ma anche una reazione allergica.

Insomma, le plausibili speigazioni sono nuemrose e dunque la soluzione sembra solo una: recarsi dal proprio medico di famiglia o da un dermatologo. Il fai da te non sempre è possibile: ricrstelo!