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Aghi nella mozzarella: dopo la denuncia, maxi sequestro in Toscana

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aghi mozzarella
(CC-BY-2.0)

Aghi nella mozzarella: dopo la denuncia fatta una studentessa fuorisede, il maxi sequestro in Toscana e la nota dell’azienda Mukki.

Un incredibile sequestro è avvenuto in Toscana: si tratta di 3.840 mozzarelle, prodotte dalla Mukki, azienda toscana, nello stabilimento di Novoli. Tutto è partito dalla segnalazione di una studentessa di 23 anni, una fuorisede di origini pugliesi, che ha sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Campo di Marte a Firenze.

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Aghi mozzarella: scatta il sequestro del prodotto

La ragazza ha spiegato di aver trovato due oggetti nella mozzarella che si stava apprestando a mangiare. Si tratterebbe di due aghi per cucire. La stessa studentessa ha affermato di aver acquistato il prodotto poco prima in un supermercato della zona. Dei 3840 pezzi sequestrati, 600 erano stati distribuiti alla catena Esselunga, che ha subito provveduto al ritiro del prodotto. Per gli altri, che erano presso altri rivenditori, è scattato il richiamo.

Il lotto di mozzarelle Mukki sequestrato non è stato prodotto nello stabilimento fiorentino della Centrale del Latte. Il ritiro di massa, hanno spiegato i Carabinieri, si è reso necessario a scopo precauzionale. Sembra quasi certo che gli aghi siano finiti nella mozzarella in fase di produzione, perché non vi sarebbero buchi nella confezione. Dell’accaduto, in queste ore, si stanno occupando i Nas. Spetta a loro verificare la segnalazione della studentessa. La Mukki, nel frattempo, ha spiegato all’agenzia Ansa che la produzione delle mozzarelle non è interna all’azienda, ma affidata a terzisti.

La nota dell’azienda dopo il caso aghi nella mozzarella

Si legge in una nota di Mukki che non sarebbe pervenuto nella sede dell’azienda alcun “verbale o documento che ricostruisca esattamente l’accaduto”. Quindi, “al momento, non avendo elementi certi e richieste di intervento da parte delle autorità competenti, Mukki non ha dato il via ad un ritiro del prodotto. Per completezza e chiarezza dell’informazione, è necessario specificare che la mozzarella è un alimento commercializzato a marchio Mukki ma prodotto da un’azienda accreditata, la Valcolatte di Piacenza”.

Prosegue la nota: “Secondo il produttore, al lotto interessato appartengono 1.920 confezioni di mozzarella da 125 grammi. Stando ad una relazione della stessa Valcolatte, non sussisterebbero possibilità affinchè un oggetto così estraneo alla filiera produttiva della mozzarella possa finire dentro ad una confezione”. Mukki, conclude, “è in continuo contatto con le autorità competenti, Nas dei Carabinieri e Asl per collaborare al fine di un chiarimento quanto più veloce e approfondito possibile dell’accaduto, nell’interesse dei consumatori e dell’azienda stessa, nota per la salubrità dei suoi alimenti”.