Home Attualità

Nadia Toffa torna a parlare: “Una vergogna da fermare”

CONDIVIDI

Nadia Toffa era tra i vincitori del premio giornalistico Marco Luchetta.

La bella conduttrice e inviata de Le Iene, insieme al collega Marco Fubini, sarà premiata per l’inchiesta sulla prostituzione minorile nei pressi dello stadio San Nicola, a Bari.

Questa vergogna andava fermata e così è stato”.

Fonte: Instagram.com/nadiatoffa

Su rai uno, in seconda serata, ci sarà la consegna dei premi: Sul premio, la Toffa ha affermato: “L’inchiesta è una di quelle che ti scuote l’anima, ti sbatte senza filtri di fronte alla peggiore miseria umana. Eravamo partiti con l’obiettivo di porre fine a questo schifo, fatti di questa gravità eravamo abituati a vederli in posti lontani, invece succedono in pieno giorno anche nelle principali città d’Italia. Le indagini delle forze dell’ordine hanno però consentito di arrestare molte persone così dette per bene”. E ancora: “Questa vergogna andava fermata e così è stato. Nel ringraziarvi per il vostro riconoscimento, il mio pensiero va a tutti i bambini costretti a subire abusi, che non hanno nemmeno la forza di gridare aiuto. Sono ancora tanti, troppi, hanno bisogno di essere salvati e ogni violenza che subiscono è un pugno nello stomaco di tutti noi”.

Nadia e il post nel giorno del suo compleanno

Il giorno del compleanno è sempre un momento importante nel quale ci si trova inevitabilmente a fare i conti con quanto avvenuto, con i desideri realizzati e con la strada che abbiamo ancora davanti. Un passaggio che tutti ci troviamo ad affrontare e che Nadia Toffa ha scelto di condividere sul web, tornando a scrivere dopo diversi giorni di assenza.

“10 Giugno. Il giorno del compleanno è un giorno importante dell’anno in cui si tira una riga e si fanno bilanci. Ci riguarda da vicino cavoli! Sono i nostri giorni trascorsi. È la nostra vita che ha preso varie direzioni. A volte queste direzioni sconvolgono i piani che avevamo prestabilito, a volte subiamo sferzate improvvise che non ci aspettavamo. Come fare le montagne russe ad occhi chiusi. E quindi ci si ritrova a dare un senso anche a quello che non ci piace e che non cercavamo. Ci ritroviamo a tratti fragili, a tratti più forti. Riconosciamo le nostre debolezze, che in condizioni di stabilità non ammettiamo. È bello osservare i propri limiti, è bello vivere. So che sembra una frase fatta, ma scriverlo fa effetto. E il mio bilancio di oggi si riassume in un pensiero d’amore e luce… “A tutta vita”. Un grazie immenso per tutti i vostri meravigliosi auguri. Sono al telefono da stamattina presto. Grazie di esservi ricordati di me. Sarà sicuramente un gran compleanno ragazzi. Vi abbraccio forte e buona vita.”

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Nadia Toffa: il compleanno e quella notizia sulla Brigliadori