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Salvini ospite dalla Gruber: Matteo la demolisce in tre parole

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matteo salvini
Foto da Facebook @salviniofficial

Matteo Salvini, neo vice Premier, è stato ospite questa sera di Lilli Gruber su La7

“Benvenuto Matteo Salvini, vicepresidente del consiglio, Ministro degli Interni e segretario della Lega. Non sarà un po’ troppo per fare bene tutto?”.

“Anche mia mamma era moglie, figlia, sorella e riusciva a fare tutto bene”

matteo salvini
Foto da Facebook @salviniofficial

Lilli Gruber ha presentato in questi termini il suo ospite a Otto e mezzo su La7, e Matteo Salvini senza smuoversi più di tanto la blocca subito e  con poche parole: “Anche mia mamma era moglie, figlia, sorella e riusciva a fare tutto bene”. “Ma noi donne, si sa, siamo multi-tasking”, prova a controbattere la conduttrice il leghista però non cede “Ma anche noi maschietti ci stiamo allenando”.

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accordo politico salvini di maio

 

Salvini, nella sua lunga intervista ha poi parlato nuovamente di immigrazione : “Delle navi ong non ce n’è una italiana. Non si capisce perché debbano arrivare tutti in Italia”. “Abbiamo richiamato i Paesi europei alla collaborazione – dice il ministro e vicepresidente – Abbiamo detto a voce alta e con toni garbati che l’Italia non può essere campo profughi d’Europa. Ho chiamato i ministri francesetedesco e ungherese e mi hanno detto che abbiamo ragione. Sono contento perché con qualche no ora si aprono prospettive utili”.

Messaggi a Francia e Spagna con i quali i rapporti sono molto tesi: “Io ringrazio Sànchez – sottolinea il ministro dell’Interno – Ricordo però che la Spagna spara sulla frontiera di Ceuta, io non mi sognerei mai di farlo”. Sul tema dei migranti, continua Salvini a Otto e mezzo, “il Paese più in torto nei nostri confronti è la Francia, che si doveva prendere oltre 9mila persone e ne ha prese solo 600“. “Emmanuel – aggiunge il presidente dell’Interno, riferendosi al presidente francese – domani ti mando i nomi di tutti quelli che ti dovevi prendere”. Ma poi c’è l’altro fronte, quello sul quale bisogna lavorare per fermare i flussi. Salvini dice che andrà in Libia entro il mese “e gli chiederò cosa gli serve”, mentre “dalla Tunisia voglio sapere come mia esporta tanti migranti visto che non c’è guerra in quel Paese”. Il capo del Viminale assicura, infine, che non è in discussione l’accordo con la Turchia.

Insomma Salvini nonostante le polemiche di questi giorni non molla. Vedremo cosa accadrà prossimamente.