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Russell Crowe oggi e ieri: film, vita privata e molto altro ancora

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Russell Crowe
Photo by Eamonn M. McCormack/Getty Images

Dal premio oscar come miglior attore per Il Gladiatore a una vita di eccessi e sregolatezza: ecco chi è Russell Crowe.

Stella numero 2404 sulla Walk of Fame di Hllywood. Russell Crowe è senzadubbio parte integrante dell’olimpo hollywoodiano, posizione guadagnata a suon di film, premi e successi ma anche di un certo grado di sregolatezza.

Chi è allora veramente Russell Crowe? Scopriamolo insieme attraverso un suo ritratto a 360 gradi.

Russell Crowe oggi

Russell Crowe
Photo by Lisa Maree Williams/Getty Images

Lo ricordiamo sexy, con l’armatura che lasciava intravedere bicipiti scolpiti o il versione tormentato docente universitario. Già, lo ricordiamo. Quel Russell Crowe bollente sembra infatti oggi solo un ricordo.

Chi è l’uomo giunto a Roma in questi giorni per l’evento benefico Il Gladiatore in concerto? Con pancia e barbone incolto l’attore sembra quasi irriconoscibile e, per aggiungere ulteriore amarezza, sembra che dietro l’aspetto trascurato e lievitato di Russell non ci sia alcuna necessità di copione.

Semplicemente il tempo che passa (e la fame che avanza) con il quale però Russell sembra convivere assai bene. Quei chili in più e quel look un po’ sciatto sembrano colpire solo noi, spasimanti del Gladiatore: Russel Crowe pare più che sereno nel suo girare su e giù per il mondo, lavorare a nuovi progetti e godersi conil sorriso i chili in più e il barbone. Contento lui!

Russell Crowe Lazio

Russell Crowe
Photo credit should read TIZIANA FABI/AFP/Getty Images

In occasione del suo arrivo a Roma, Russell Crowe si è presentato al grdo di “forza Roma”, ha posato per diversi scatti con Francesco Totti e ha ritirato con orgoglio la maglia giallorossa per lui fatta confezionare. Qualcosa però non torna.

“In realtà sono della Lazio, ma per uno scopo benefico posso anche tenere una maglietta della Roma”

Così si vocifera abbia risposto l’attore proprio a Francesco Totti che gli porgeva una maglia della Roma con sopra scritto “Maximus 10”. Il Capitano sembra ci abbia scherzato su, commentando prima “allora mi riprendo la maglietta“, per poi tornare serio e sottolineare: “è un piacere donartela, spero che ti piaccia… È large, eh, XXL“.

Che dunque il Gladiatore propenda per la psonda biancoceleste? Del resto qualche anno fa era stato immortalato con la maglia della Lazio ma poi c’è stato il grido “forza Roma”. Insomma, le posizioni calcistiche di Russell Crowe rispetto alla Capitale sembrano bisognose di chiarimenti.

Russell Crowe a Roma

Russell Crowe
Photo credit should read TIZIANA FABI/AFP/Getty Images

Il Gladiatore è tornato. Russel Crowe aveva preannunciato la sua presenza a Roma già a maggio via Twitter: l’attore torna nella Capitale in occasione di un evento benefico che punta a raccogliere fondi per l’eradicazione della poliomielite nel mondo e per realizzare un ascensore per gli handicappati all’interno dell’anfiteatro Flavio è sincero.

Il Gladiatore è rientrato così nel Colosseo dove ha avuto luogo una proiezione-concerto del film con l’Orchestra italiana del cinema di 200 elementi diretta da Stephen Freer e con la partecipazione dal vivo della cantante Lisa Gerrard.

Russell Crowe sembra tenere molto al progetto, tanto da garantire la sua presenza anche l’8 e il 9  giugno, durante le due proiezioni aperte al pubbico che si terranno a Circo Massimo.

“Ho scoperto questo evento navigando in Rete, nessuno mi aveva invitato in modo ufficiale, ma ho voluto esserci assolutamente”

Russell Crove film

Russell Crowe
Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images for Paramount Pictures International

Ventotto anni di carriera per un totale di due film da produttore (Robin Hood con la regia di Ridley Scott nel 2010 e Padri e Figli, regia di Gabriele Muccino nel 2015), un titolo da regista (The Water Diviner, 2014) e ben 44 da attore.

La carriera di Russell Crowe non è solo lunga ma anche particolarmente intensa. Se ricordiamo A beautiful Mind e Il Gladiatore come i film che gli hanno portato i maggiori riconoscimenti, non possiamo non pensare a tanti altri titoli di successo collegati al suo nome: L.A. Confidential, Cinderella Man – Una ragione per lottare, Un’ottima annata, Quel treno per Yuma, Les Miserable, Storia d’inverno, solo per citarne alcuni.

Tanti anche i premi ricevuti tra cui, ovviamente, l’Oscar come miglior attore protagonista nel 2001, il Golden globe come miglior attore in un film dramatico nel 2002, il BAFTA nel medesimo anno e così via.

Russell Crowe Twitter

Russell Crowe
Photo by Pool/Getty Images

2.77milioni di follower, tanti ne ha totalizzati Russell Crowe sul suo profilo Twitter. Del resto l’attore risulta particolarmente attivo sul social, condividendo momenti della sua vita private e lavorativa e rendendo il suo profilo una vera e propria porta sulla propria persona che i fan amano poter aprire.

Dalle cene tra amici, alle vacanze, ad anticipazioni sugli eventi cui prenderà parte: ogni informazione può esser trovata nell’universo Twitter di Russell Crowe.

Russell Crowe altezza e vita privata

Russell Crowe
Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images
  • Nome d’arte: Russell Crowe
  • Data di nascita: 7 aprile 1964 (martedì)
  • Età: 54 anni
  • Segno zodiacale: Ariete
  • Professione: Attore, Regista
  • Luogo di nascita: Wellington – Nuova Zelanda
  • Altezza: 178 cm
  • Peso: 98 kg

Per Russell Crowe i set cinematografici sono da sempre sinonimo di casa. I suoi genitori, Alex e Jocelyn, si occupano del catering per le produzioni cinematorafiche mentre il nonno materno è stato un operatore cinematografico durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il suo esordio di fronte la cinepresa arriva a soli 6 anni, due anni dopo il trasferimento della famiglia dalla Nuova Zelanda all’Australia. Qui Russell viene ingaggiato nella serie tv Spyforce.

A 14 anni però è dinuovo in quel della Nuova Zelanda dove scopre a scuola la passione per la musica. Con lo pseudonimo di Russ Le Roq incide alcune canzoni come I Just wanna be like Marlon Brando (1982).

La vena artistica lo spinge a lasciare gli studi, mantendosi con lavoretti saltuari, tra cui l’animatore turistico. Il suo nome intanto aveva iniziato a circolare negli ambienti giusti e così viene chiamato per il film The Crossing (1990).

Con i primi lavori arrivano anche i primi riconoscimenti, come il premio come miglior attore protagonista negli Australian Film Institute Awards per la sua interpretazione di Hando nel film Skinheads. Era il 1992 e sarà questa la pellicola che aprirà le porte di Hollywood per Russel Crowe.

Fu Sharon Stone infatti a chiamarlo per interpretare una parte nel film western Pronti a morire, di cui è protagonista e produttrice. Il film fu un flop ai botteghini ma intanto la carriera di Russell Crowe era così avviata verso il successo.

Nel 1997 recita in L.A. Confidential e nel 1999 è con Al Pacino in Insider – Dietro la verità. Proprio su quest’ultimo set i produttori del film Il Gladiatore propongono a Crowe il ruolo del generale Massimo Decimo Meridio: l’attore inizialmente declina l’offerta ma sarà il regista di Insider, Michael Mann, a consigliargli di accettare, così da non farsi scappare l’occasione di lavorare con il grande Ridley Scott. La scelta si rivelerà vincente e porterà Russell Crowe a vincere il Premio Oscar come miglior attore protagonista nel 2001.

Questo è anche l’anno in cui l’attore interpreta il matematico John Nash, premio Nobel per l’economia, malato di schizofrenia paranoide nel film A Beautiful Mind diretto da Ron Howard.

Arriverà poi il ruolo del Capitano Jack Aubrey in Master & Commander – Sfida ai confini del mare, quello del pugile irlandese James Braddock, campione mondiale dei pesi massimi nel 1935, in Cinderella Man – Una ragione per lottare (2005) e così via, fino al 2017, anno in cui interpreterà il picchiatore Jackson Healy, nell’action thriller The Nice Guys, ilsuo lavoro più recente.

Tra un titolo e l’altro Russell Crowe conduce però da sempre una vita assai complessa. Risale al 2005 l’arresto con l’accusa di aver lanciato una cabina del telefono contro un portiere del Mercer Hotel di New York, che, secondo alcuni presenti, si era rifiutato di fargli usare l’apparecchio. Arrivarono poi le pubbliche scuse, ma la reputazione di cattivo ragazzo lo ha accompagnato per molti anni.

Le solite voci di corridoio lo vogliono spesso un po’ troppo alticcio, anche sul set, e le chicchiere circa una inclinazione particolare per gli eccessi lo seguono da sempre.

Anche la sua vita sentimentale è stata ricca di alti e bassi. Il primo pubblico amore fu l’attrice e cantante Danielle Spencer, conosciuta nel 1990 sul set di The Crossinge e con la quale il legame durerà per circa 5 anni, lasciando però tra i due una splendida amicizia. Le donne affiancate poi all’attore furono molte tra cui Jodie Foster, la modella Erica Baxter, Meg Ryan e poi l’attrice Peta Wilson, star del telefilm Nikita, Nicole Kidman e Jennifer Connelly, sua partner in A beautiful Mind.

La svolta sentimentale arriva però nel 2003, anno in cui Russell decide di mettere la testa a posto e sposa Danielle Spencer da cui avrà due figli Tennyson e Charles. Il matrimonio durerà nove anni, fino alla separazione nel 2012 e alla sentenza di divorzio arrivata nel 2018: per pagare le cifre dovute Crowe ha messo all’asta da Sotheby’s alcuni cimeli della sua carriera cinematografica tra i quali anche un’armatura del Gladiatore comprata da Ed Sheeran, che l’attore descrive come “un bravissimo cantautore” ma “soprattutto un mio amico e mio compagno di bevute”:

“la causa di divorzio si è conclusa il 9 aprile scorso alle 12 e 30: lo dico per dimostrarvi come io non ricordi bene i dettagli dell’evento. Ora la cosa che amo di più è poter stare insieme ai miei figli, ascoltare e anche fare musica con loro: il grande suona benissimo il pianoforte, ma il patto è che possiamo suonare soltanto dopo che si è esercitato”.

Quando non è impegnato sui set o a divorziare, Russell ama trascorrere il suo tempo nella sua fattoria australiana, nelle vicinanze di Coff’s Harbour, a nord di Sydney, dove alleva mucche Angus che però non riesce ad uccidee per il troppo amore. Qui trascorre anche il Natale, tra feste grandiose per amici e parenti.