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Davide Tresse, lettera a Georgette Polizzi: “Mi vuoi sposare?”

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Georgette Polizzi parla della sua malattia, il post spiazza tutti

Davide Tresse ha scritto una lettera alla sua Georgette Polizzi. Il contenuto è del tutto opposto a quello contenuto nel messaggio inviato dall’ex di Temptation Island. Se lei parlava di lasciarsi, per il bene del ragazzo, lui le chiede di sposarlo.

Dalla possibile rottura al matrimonio. Il rapporto tra Davide Tresse e Georgette Polizzi è stato caratterizzato da molti alti e bassi nell’ultimo mese. Lei ha scoperto d’essere affetta da sclerosi multipla, il che le ha ovviamente cambiato la vita.

Momenti duri da affrontare, e l’ex concorrente di Temptation Island sembrava pronta a farlo da sola, con il solo supporto della sua famiglia. In una lettera pubblicata dal settimanale Di Più, la Polizzi aveva spiegato al suo Davide di volerlo lasciare, così da renderlo libero di rifarsi una vita, lontano dalla tristezza di questa malattia tremenda. Tresse però le ricorda che lei non viene definita unicamente dalla sclerosi multipla, e che insieme potranno vivere ancora moltissimi momenti felici. Una coppia vera, nonostante tutti i dubbi che solitamente la gente ha sulle unioni tra vip. Tresse vuole trascorrere il resto della sua vita con lei, e così le ha chiesto di sposarlo.

Georgette Polizzi e Davide Tresse, presto sposi

GEORGETTE POLIZZI E DAVIDE TRESSE
FOTO INSTAGRAM DA https://www.instagram.com/davide.tresse/?hl=it

Una lettera davvero commovente quella scritta da Davide Tresse alla sua Georgette Polizzi, nella quale le spiega d’aver superato i suoi dubbi sulle nozze, e non vuole che qualcosa possa separarli, mai: “Tu mi chiedi di lasciarti, io rilancio chiedendoti di sposarmi. La sclerosi multipla è arrivata a sconvolgere le nostre vite e ora tu ti senti ‘indegna’ di essere amata da me… Io non ti abbandono, e anzi ti chiedo in moglie”.

Un messaggio forte e di speranza per chiunque abbia tale malattia. La vita non finisce ed è giusto circondarsi dei propri cari. Nelle tragedie ci rendiamo conto del valore delle persone che ci sono affianco, e di quanto siano reali i loro sentimenti: “Quando abbiamo scoperto che avevi la sclerosi multipla, dopo qualche ora e approfittando di un tuo momento di riposo, sono uscito dall’ospedale, mi sono nascosto dietro una pianta e ho urlato e ho pianto pensando a quanto la vita fosse ingiusta con te. Soffro insieme a te e anche questo è amore. Sposami e affrontiamo il futuro da marito e moglie”.