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I metodi usati dalle donne prima dell’arrivo delle protesi di silicone

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Ecco come nei decenni passati le donne aumentavano le dimensioni del loro seno senza ricorrere al bisturi.

Le protesi di silicone sono state inventate nel 1962, prima di allora le donne utilizzavano diversi stratagemmi per volumizzare il seno, oggi sembra pazzesco perfino pensarci eppure  accadeva veramente.

Volere un seno prosperoso

L’industria della moda ha trasformato il concetto di bellezza nel corso degli anni e, senza dubbio, le persone subiscono l‘influenza della pressione sociale. Migliaia di donne hanno impiantato protesi di silicone per avere un aspetto migliore e sentirsi bene con se stesse, perfino la bellissima modella argentina Belen Rodriguez lo fa fatto recentemente dichiarando sul seno rifatto: “Sono stata costretta”.

Tuttavia, le protesi di silicone sono state inventate nel 1962 e, prima di quel grande evento, c’erano altri modi per aumentare le dimensioni del seno femminile.

Nel 1953 fu creata la rivista “Playboy“, le ragazze volevano copiare ciò che vedevano in essa e avere il corpo perfetto che, secondo questa compagnia, era quello che ogni uomo desiderava in una donna. Poi, nel 1959, fu lanciata la bambola “Barbie”, che rese ancora più grande la pressione sociale sulle ragazze che volevano sempre più assomigliare alle modelle influenzando l’immagine che tutti avevano di loro stessi e avere qualcosa delle importanti attrici di Hollywood come Marilyn Monroe, alla quale è stata riconosciuta una figura perfetta.


Attualmente, l’aumento del seno è  una delle procedure più richieste nel settore della chirurgia plastica. Anche se è una procedura molto conosciuta al giorno d’oggi in passato era impensabile. Grazie all’invenzione delle protesi in gel di silicone, molte donne hanno goduto di questo grande cambiamento fisico. I responsabili di questa invenzione sono stati il dott. Thomas Cronin e Frank Gerow. Il primo caso di impianto è avvenuto su una volontaria di nome Timmie Jean Lindsey.

Corsetto e oli

Nel diciannovesimo secolo, si credeva che l’uso di un corsetto avrebbe aiutato l’aumento del busto, tuttavia, questo era controproducente, in quanto lo schiacciava e lo distorceva. Questo effetto lasciava molto a desiderare dalle ragazze che lo hanno provato. In seguito, divenne una moda usare rimedi naturali per aumentare le dimensioni, anche oggi molte donne tentano questa strada.

I primi rimedi utilizzati sono stati  burro di cocco o olio d’oliva.Tuttavia, i risultati non sono stati soddisfacenti.

Ventose

In Francia, sono stati sperimentati diversi metodi, attualmente completamente respinti, che utilizzavano ventose che facevano aumentare il volume del seno sfruttando la pressione esercitata dall’aria.  Tuttavia, questo effetto era solo momentaneo  e si dice che fosse estremamente doloroso, così le donne hanno smesso di provarlo negli anni ’60 quando hanno iniziato a pensare alle protesi di silicone.

In Giappone dopo la seconda guerra mondiale, si diffuse l’idea che i soldati cercassero ragazze voluttuose. Ci sono stati molti casi in cui le donne usavano farsi iniezioni di silicone direttamente sul loro seno, il che poteva costargli la vita. Il silicone iniettato raggiungeva uno stato di putrefazione all’interno delle  ghiandole mammarie e successivamente provocava una cancrena dell’area interessata che successivamente veniva amputata immediatamente.

La dieta

test dolce o salatoLa dieta era un’altra delle cose che preoccupava le donne portate a credere per molti anni che una dieta ricca di zuccheri le avrebbe aiutate a ottenere seni più grandi. La verità è che non era una bugia, accumulando più grasso, probabilmente anche il seno sarebbe aumentato. Tuttavia, anche con questi metodi non si ottennero i risultati desiderati.

Molte donne oggi desiderano un seno più voluminoso in nome della bellezza  esterna considerata sempre più importante. Tuttavia, migliaia di donne lo hanno fatto per problemi che vanno oltre all’estetica, ad esempio, le vittime del cancro al seno, che hanno combattuto e vinto la malattia e vogliono sentirsi ancora femminili anche dopo aver perso il loro seno naturale.

Pertanto, si può ffermare che questa scoperta ha salvato molte donne nel corso della storia.