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Rocco Siffredi, da Zingaretti a Bonolis: voti hot dei vip

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isola dei famosi 2017 rocco siffredi
Foto Instagram da https://www.instagram.com/p/BRWvoHaAa3J/?tagged=roccosiffredi&hl=it

Rocco Siffredi è di certo il più ‘vecchio’ e famoso pornoattore al mondo ancora in attività. Le sue interviste scatenano sempre la curiosità del pubblico e quella a Novella 2000 non fa differenza. Ha infatti classificato le prestazioni di molti vip a letto.

Rocco Siffredi è stato in grado di sdoganare in buona parte il porno in Italia. Da mondo scabroso a spettacolo intrigante. Il pornoattore è stato intervistato a Novella 2000, scatenando un polverone. Siffredi ha infatti parlato delle prestazioni sessuali, con tanto di voti e classifica, di molti vip: da politici a cantanti, passando per le personalità del piccolo schermo.

Si tratta ovviamente di un gioco, dal momento che Rocco Siffredi non potrebbe conoscere la vita sessuale di tutte le persone citate. Analizzandone il comportamento in pubblico però, il pornoattore ha provato a dire la sua, a partire da Luigi Di Mario, che ha ‘rischiato’ d’essere il nuovo Premier: “In una scala da 0 a 10, e premesso che agli uomini che non conosco di persona meno della sufficienza non voglio dare, il sex appeal di Di Maio è pari a 6 meno. Non è certo il tipo che fa sciogliere una donna. Mai dire mai, però”.

Passando alla televisione, menzione anche per Paolo Bonolis: “Lui è promosso con un 9. Non è un mandrillone, ma la sua bella figura, tra le lenzuola, la fa”.

Rocco Siffredi, le pagelle a letto dei vip

La lista è alquanto lunga, e coinvolge molti volti amati dal pubblico. Uno di questi è Luca Zingaretti: “Un bel 10. Molto concreto e focoso. È il tipico maschio vero che sa prendersi cura delle donne”.

Dalla promozione di Zingaretti al ‘bravo ma non si applica di Fiorello: “Si ferma a 7. Potrebbe essere un grande amatore, ma secondo me non sfrutta le sue potenzialità. Lui incanta le donne con le chiacchiere e con le battute, con la capacità di risolvere all’istante ogni problema, però non mi pare uno che tra le lenzuola si dia particolarmente da fare”.

Se si è partiti da Di Maio, impossibile non chiudere con Matteo Salvini: “Voto? 8. Non gli do di più perché potrebbe trattarsi di un bluff: dietro tutta la sua grinta, magari, c’è molto fumo e poco arrosto. Per capire se è davvero così battagliero lo ingaggerei in un film tipo reverse gang bang”.