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Festa della Repubblica 2 giugno: cosa e perché si festeggia

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Festa della Repubblica
Festa della Repubblica, le Frecce Tricolori (Getty Images)

Oggi 2 giugno si festeggia la Festa della Repubblica: scopriamo perché si festeggia, cosa si festeggia e come

Ieri, 1 giugno, è stato il primo giorno del nuovo governo Conte, col giuramento dei Ministri e la famosa “campanella”. E oggi,  2 giugno, neanche fosse tutto un copione scritto dal destino, si celebra la Festa della Repubblica. Una giornata celebrativa nazionale istituita nel 1947 per ricordare la nascita della Repubblica Italiana. Celebrazioni in grande stile, parate militari e i grandi tributi a quella che è una delle feste più importanti d’Italia. Ogni anno Google celebra la Festa della Repubblica con un Doodle dedicato, come ha fatto anche quest’anno: la bandiera italiana che sventola campeggia nella homepage della versione italiana del motore di ricerca più famoso al mondo. Ma che cos’è la Festa della Repubblica? Scopriamolo insieme!

Festa della Repubblica, come nasce e come si festeggia

Festa della Repubblica
Festa della Repubblica, le Frecce Tricolori (Getty Images)

La Festa della Repubblica si celebra il 2 giugno, data del referendum istituzionale del 1946 con cui fu sancita la nascita della Repubblica italiana dopo la Seconda Guerra Mondiale e dopo la dittatura di Mussolini. Un referendum istituzionale che fu la prima votazione a suffragio universale indetta in Italia, il trionfo della democrazia dopo anni in cui di democratico c’era stato ben poco. Il risultato vide prevalere il Sì alla Repubblica con uno scarto di circa 2 milioni di voti. Il 10 giugno 1946, la Corte di cassazione dichiarò la nascita della Repubblica Italiana, dopo 85 anni di monarchia e di regno sabaudo. Da quel giorno di 72 anni fa, ogni 2 giugno si festeggia la Festa della Repubblica. Il cerimoniale della manifestazione organizzata a Roma prevede la deposizione di una corona d’alloro all’Altare della Patria in omaggio al Milite Ignoto da parte del Presidente della Repubblica Italiana, seguita da una parata militare lungo via dei Fori Imperiali.

Festa della Repubblica, la parata militare

Il cerimoniale ufficiale della celebrazione della Festa della Repubblica a Roma prevede l’alzabandiera solenne all’Altare della Patria e l’omaggio al Milite Ignoto con la deposizione di una corona d’alloro, che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella effettua in presenza di tutte le massime cariche dello Stato, ovvero del Presidente del Senato (quest’anno è Elisabetta Casellati), del Presidente della Camera (Roberto Fico), del Presidente del Consiglio dei Ministri (Giuseppe Conte), del Presidente della Corte costituzionale (Giorgio Lattanzi), del Ministro della difesa (Elisabetta Trenta) e del Capo di stato maggiore della difesa (il generale Claudio Graziano). Dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli c’è l’attesa parata delle Frecce Tricolori, che attraversano i cieli di Roma. In seguito il Presidente della Repubblica si reca in via di San Gregorio dove, insieme al Comandante militare della Capitale, passa in rassegna i reparti schierati, successivamente assiste alla sfilata militare insieme alle più alte cariche dello Stato in via dei Fori Imperiali. La cerimonia si conclude nel pomeriggio con l’apertura al pubblico dei giardini del palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica Italiana.