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Fedez e J-Ax, sold out a San Siro: il racconto di una vita su Instagram

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Fonte: instagram.com/j-axofficial

Tutto pronto per il concerto di San Siro, che porrà fine alla collaborazione tra J-Ax e Fedez. Quest’ultimo ha pubblicato su Instagram un lungo post, raccontando la propria storia.

Si parla spesso del rapporto tra Fedez e Chiara Ferragni come qualcosa di finto e studiato a tavolino. Dalle tante foto alla proposta di matrimonio durante un concerto.

Con un lungo post sui social il rapper ha però voluto parlare col cuore, raccontando la propria storia a tutti coloro che lo ritengono un ‘venduto’ e un semplice privilegiato: “Molti di voi non conoscono la mia storia, così mi vedono come uno dei tanti privilegiati. A volte però guardarsi indietro può essere terapeutico. Ricordo i primi videoclip girati in garage e il primo disco prodotto con 500 euro, che è il motivo per cui la musica è il mio lavoro. Ricordo il primo disco da ‘venduto’, che decisi di rendere gratis sul web, per ripagare i miei fan. Poi è arrivato Comunisti col Rolex, senza il quale non avrei conosciuto la mia futura moglie e non starei qui a scrivere di fianco a mio figlio. Tutto questo per dirvi che il concerto a San Siro è Sold Out e per me è un cerchio che si chiude“.

Molti di voi non conoscono la mia storia e magari si sono abituati a vedermi come uno dei tanti privilegiati che vive alienato dalla normalità, a volte fa bene anche a me ricordare da dove sono partito, guardarsi indietro può essere terapeutico. Ricordo i miei primi videoclip girati in garage e le notti passate ad imparare i rudimenti del montaggio video per evitare di spendere soldi che allora non c’erano. Ricordo Penisola che non c’è, un disco che affrontava tematiche sociali. La mia sfida era rendere interessanti delle canzoni con dei contenuti di attualità e quel disco prodotto con 500 euro è il motivo per il quale oggi la musica è diventata il mio lavoro. Ricordo il mio primo concerto al Leoncavallo (storico centro sociale milanese) davanti a 5 mila persone che fu la mia prima grande rivincita, prima di allora non fui mai preso seriamente in considerazione. Ricordo il mio primo disco da venduto, un album che ricevette offerte da tutte le grandi major italiane ma io decisi di metterlo in free download per ripagare i fan dell’affetto ricevuto Ricordo Sig. Brainwash, il mio primo album sotto major. Uscì con mesi di ritardo rispetto all’uscita programmata per la fottuta paura di fallire. Ricordo le recensioni che mi stroncavano e mi additavano come una moda passeggera. Ricordo Pop-Hoolista, un disco che volente o nolente mi ha portato ad espormi anche politicamente, cosa da sempre sconsigliata per un artista. Un’interrogazione parlamentare e un’accusa per Vilipendio, scontri con politici ed alte cariche dello Stato. Un gioco che a tratti si è rivelato più grande di me e mio malgrado mi ha reso più cinico e realista, più di quanto già non fossi. Poi è arrivato Comunisti Col Rolex un disco che doveva alleggerire il peso delle aspettative sia per me che per Ax. Senza questo disco non avrei mai conosciuto la mia futura moglie e non sarei qui a scrivere questo papiro di fianco a mio figlio. Tutto questo per dirvi che oggi è un giorno speciale, il nostro concerto allo Stadio San Siro è ufficialmente Sold Out e per me è come un cerchio che si chiude. Venerdì 75mila persone vedranno l’emozione di un ragazzo che ancora stenta a credere che tutto questo sia vero. Grazie❤

Un post condiviso da Fedez (@fedez) in data:

Fedez e J-Ax, la finale: tutte le informazioni

Tutto esaurito a San Siro per l’ultimo concerto di Fedez e J-Ax. Saranno in 75mila allo stadio di Milano, ad ascoltare sia loro che i tanti ospiti: Guè Pequeno, Cris Brave, Levante Malika Ayane, Nina Zilli, Noemi, Grido, Il Cile, Sergio Sylvestre la Dark Polo Gang e Stash dei The Kolors.

Doveva trattarsi soltanto di una pausa dalla propria carriera da solista, come sottolineato dallo stesso Fedez, ma è diventato ben altro. Lui e J-Ax sono ottimi amici ora, ed entrambi hanno dovuto fronteggiare le critiche di parte del pubblico e di colleghi.

Un anno impegnativo per Fedez, che ha portato anche all’addio a Rovazzi, ma soprattutto all’avvio della seconda fase della sua carriera. Ha una sua etichetta, una futura moglie e un figlio. Una rivincita contro tutto e tutti.

Il via sarà alle ore 21.00, con l’apertura dei cancelli alle ore 16.00. Per i brani scelti dai due invece, c’è da aspettarsi il meglio di Comunisti col Rolex e le hit delle loro carriere soliste.