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Grande Fratello, Cristina Plevani attacca Rocco Casalino

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Cristina Plevani

È impossibile slegare l’immagine di Cristina Plevani da quella del Grande Fratello. Lei è stata la vincitrice della prima edizione del reality di Mediaset, condotto allora da Daria Bignardi. La Plevani ammette di non seguire più il programma e, a distanza di ben 18 anni, ha qualcosa da confessare su uno degli ex inquilini della casa di Cinecittà: Rocco Casalino.

Cristina Plevani sarà sempre legata a quella prima edizione vinta del Grande Fratello, nell’ormai lontano 2000. Riuscì ad avere la meglio su Salvo, secondo classificato, e su Pietro Taricone, suo compianto ex fidanzato. Da anni ormai si tiene lontano dal mondo dello spettacolo, dopo un’esperienza nel 2004 a Uomini e Donne. Era tornata a fare la commessa, ma da qualche mese la si può vedere nei panni di istruttrice di fitness.

Intervistata da Vanity Fair, ha detto la sua sulla quindicesima edizione del Grande Fratello, che non la sta propriamente esaltando: “Mi sono rifiutata di guardare questa edizione dopo tre puntate. Questo Grande Fratello tira fuori il peggio delle persone, mi rende nervosa. È impossibile fare dei paragoni con la prima edizione. Sono trascorsi 18 anni ma dispiace che si sia persa quella naturalezza”.

Grande Fratello, Cristina attacca Rocco Casalino

Spiega di non avere il numero di cellulare di nessuno degli ex compagno del Grande Fratello, ma via social capita di sentire qualcuno di loro, come ad esempio Salvo. C’è chi ha cambiato vita, reinventandosi e chi invece ha scelto di tornare indietro, come se nulla fosse successo.

Non c’è mai stato un grande rapporto tra lei e Rocco Casalino, che oggi si occupa dell’ufficio stampa del Movimento Cinque Stelle, e proprio su di lui ha avuto qualcosa da dire, rivelando un aspetto del suo carattere sconosciuto ai più. Per l’M5S dovrebbe lavorare per il popolo, aiutando gli ultimi, ma la Plevani non ritiene possibile: “Dovessi incontrarlo, di certo lo saluterei, ma non so se sarei abbastanza ‘alta’ per lui, socialmente parlando. All’interno della casa mi disse chiaramente che non potevo sostenere una discussione con lui. Non mi riteneva abbastanza intelligente, non essendo laureata”.