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Morto Tom Wolfe, giornalista e romanziere, aveva 87 anni

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Tom Wolfe
Tom Wolfe (LLUIS GENE/AFP/Getty Images)

Morto Tom Wolfe, giornalista e romanziere, aveva 87 anni: la sua opera più importante è senza dubbio ‘Il falò delle vanità’, creò l’espressione ‘radical chic’.

Tom Wolfe, giornalista e romanziere innovatore, si è spento oggi a 87 anni. A darne notizia, è stato il New York Times. La sua morte è stata confermata dal suo agente, Lynn Nesbit, che ha detto che Wolfe era stato ricoverato in ospedale per un’infezione. Aveva vissuto a New York da quando era entrato nel New York Herald Tribune come reporter nel 1962.

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Chi era Tom Wolfe: vite e opere principali

(Nicholas Hunt/Getty Images)

Nel suo uso di tecniche romanzesche nella sua saggistica, Tom Wolfe, a partire dagli anni ’60, contribuì a creare l’ibrido enormemente influente noto come New Journalism. I suoi romanzi, pubblicati in Italia per Mondadori, sono Il falò delle vanità, Un uomo vero, Io sono Charlotte Simmons, Le ragioni del sangue. Tanti anche i saggi scritti nel corso della sua vita dall’autore. Il suo abbigliamento e la sua satira hanno sicuramente segnato un’epoca. Era immediatamente riconoscibile mentre passeggiava lungo Madison Avenue – un uomo alto, esile, con gli occhi azzurri, dall’aria ancora infantile, nel suo vestito impeccabile, ricorda oggi il NY Times parlando dello scrittore scomparso.

Aveva uno sguardo spietato e un debole per individuare le tendenze e poi dare loro dei nomi: a lui si deve l’espressione, in voga anche in Italia, ‘Radical chic’, anche se Tom Wolfe si autodefinì ‘neo pretenzioso’. Il suo talento come scrittore e caricaturista è stato evidente fin da quando ha esordito in ambito letterario e giornalistico. Si ricordano di lui in particolare il suo uso creativo del linguaggio pop e la punteggiatura esplosiva. Venne anche definito “lo scrittore più abile in America”.

‘Il falò delle vanità’, l’opera più nota di Tom Wolfe

La sua opera più conosciuta è ‘Il falo delle vanità’. Il romanzo, inizialmente pubblicato come serie nella rivista Rolling Stone, è stato poi pubblicato in forma di libro nel 1987 dopo ampie revisioni. Viene offerto uno spaccato lucido di denaro, potere, avidità e vanità a New York durante gli eccessi spudorati degli anni ’80. Sono tre i personaggi del libro: Sherman McCoy, un giovane, arrogante finanziere di successo; il sostituto procuratore ebreo Larry Kramer e il giornalista britannico Peter Fallow.