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Assegni familiari 2019: nuove tabelle e come fare domanda

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assegni familiari
La sede dell’Inps a Roma (Wikimedia Commons)

Tutto sugli assegni familiari per il 2019: come fare domanda e le nuove tabelle per calcolarli

Nuove modalità e nuove fasce di reddito per richiedere gli assegni familiari del 2019. Prima facciamo un po’ di chiarezza: cosa sono gli assegni familiari? Vengono anticipati dal datore di lavoro e si vanno ad aggiungere allo stipendio, ma gli assegni familiari vengono erogati dall’Inps, per contribuire al sostentamento del coniuge e dei figli del lavoratore dipendente. Ci sono diversi parametri di cui tener conto per calcolare l’importo degli assegni familiari. Si parte in primo luogo da tre fattori: il reddito del nucleo familiare, il numero dei componenti della famiglia e le fasce di reddito stabilite dalla legge. Come si fa per ottenere gli assegni familiari? Bisogna presentare una domanda ottenuta compilando un modulo da inviare all’Inps: può essere utile farsi aiutare da un patronato. Per l’anno 2019, dopo due anni di stabilità, gli importi e i limiti di reddito contenuti nelle tabelle sono cambiati a causa dell’aumento dell’1,1% dei prezzi al consumo calcolati dall’Istat. Le tabelle di reddito relative al 2017-18 sono comunicate dall’Inps stessa, aventi validità dal 1° luglio di ogni anno al 30 giugno dell’anno seguente, con una suddivisione in base al numero dei componenti del nucleo familiare e in base al reddito.

Ma come si compila la domanda per ottenere gli assegni familiari? Bisogna inserire in allegato il reddito complessivo percepito nel 2017, ricavabile dalla dichiarazione dei redditi, una copia del documento di riconoscimento e la Certificazione unica. Per ottenere gli assegni familiari bisogna rispettare alcuni parametri: spettano naturalmente a nuclei familiari composti da più persone, con reddito complessivo inferiore a quello determinato ogni anno dalla legge. Per avere diritto agli assegni familiari, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente e assimilato.

Assegni familiari: come presentare la domanda

Gli assegni familiari 2019, così come negli anni precedenti, si ottengono dopo la presentazione di un’apposita domanda, effettuata tramite un modulo, che il lavoratore compilerà autonomamente o (consigliabile) con l’aiuto di un commercialista o di un patronato. Chi ha diritto agli assegni familiari? I lavoratori dipendenti privati possono presentare la domanda al datore di lavoro con modello ANF/DIP (SR 16), i lavoratori titolari di prestazioni previdenziali alla Sede INPS territorialmente competente sulla base della residenza del richiedente con il modello ANF/PREST (SR 32), i pensionati da lavoro dipendente alla Sede INPS territorialmente competente sulla base della residenza del richiedente con gli appositi modelli (ad esempio: AP 01 anzianità, AP 02 vecchiaia e AP 57 VO IO).

E come vengono pagati gli assegni familiari? Ai lavoratori dipendenti in attività l’assegno viene pagato dal datore di lavoro, per conto dell’INPS. In alternativa li paga direttamente l’INPS se il richiedente è:

addetto ai servizi domestici;
iscritto alla Gestione Separata;
operaio agricolo dipendente a tempo determinato;
lavoratore di ditte cessate o fallite;
beneficiario di altre prestazioni previdenziali.