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E’ morto Ermanno Olmi, grave lutto per il mondo del cinema

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Ermanno Olmi
Ermanno Olmi con Giorgio Napolitano (Getty Images)

Un grave lutto colpisce il mondo del cinema: è morto il famoso regista Ermanno Olmi

Una grave perdita per il cinema italiano: nella notte è morto Ermanno Olmi, regista italiano fra i più importanti dell’epoca contemporanea. Era ricoverato da tempo nell’ospedale di Asiago, dove stava lottando per sopravvivere a una lunga malattia. Purtroppo non ce l’ha fatta, e anzi negli ultimi giorni le sue condizioni si erano particolarmente aggravate, tanto che venerdì sera era stato costretto al nuovo ricovero che aveva fatto subito temere il peggio. Infatti, una volta arrivato in ospedale, la sentenza per Ermanno Olmi è stata impietosa: gli restavano pochi giorni di vita, ormai il male aveva fatto il suo corso. Una notizia che il regista ha accolto esprimendo un desiderio: voleva tornare a casa e morire lì, circondato dall’affetto dei suoi cari.

Purtroppo sua moglie Loredana e i suoi figli Fabio, Andrea ed Elisabetta non hanno potuto accogliere la sua richiesta. Olmi infatti è spirato prima che si potesse organizzare al meglio il trasporto a casa. In ospedale c’erano comunque tutte le persone della sua famiglia, accorse al suo capezzale una volta compresa la gravità della situazione. Ermanno Olmi aveva 86 anni.

Morto Ermanno Olmi: biografia e carriera

Ermanno Olmi
Ermanno Olmi con Giorgio Napolitano (Getty Images)

La morte di Ermanno Olmi cade come una mannaia sugli appassionati di cinema, che lo vedevano come un grande maestro. L’ultimo suo lavoro, Torneranno i prati, è uscito nel 2014 ed ha avuto un grande successo di critica. Nato a Treviglio, nel bergamasco il 24 luglio del 1931, i genitori sono contadini ma lui sviluppa subito una passione per il cinema, tanto che si trasferisce in giovanissima età a Milano, all’Accademia Drammatica, per seguire le lezioni di recitazione. Ma la sua vera passione è la regia. Fra il 1953 ed il 1961 Ermanno Olmi gira diversi documentari, in più chiude il suo primo lungometraggio, ‘Il tempo si è fermato’, storia di un’amicizia tra uno studente ed un lavoratore in un contesto di montagna. La consacrazione internazionale arriva nel 1977, con il film ‘L’Albero degli zoccoli’.

La pellicola vince la Palma d’Oro a Cannes, premio che riceverà anche nel 2001 con ‘Il mestiere delle armi’, come miglior film straniero. Un successo enorme: il film riceverà la bellezza di 9 David di Donatello. Ermanno Olmi è morto, all’età di 86 anni, il 7 maggio 2018 all’Ospedale di Asiago, dove si trovava ricoverato da qualche giorno.