Home Attualità

Mancia, da dove viene questa usanza e perché si chiama così?

CONDIVIDI
origina mancia
iStock Photo

Mancia, scopri l’origine di questa particolare usante e anche del suo stesso nome.

La lasciamo al cameriere, al parrucchiere, al personale dell’hotel in cui abbiamo alloggiato ma perché? Vi siete mai cheiste da dove nasca l’usanza diffusissima e, oramai, data quasi per scontata della mancia?

Oggi CheDonna.it si interroga su questo particolare rituale, sulle sue radici e sull’etimologia del suo stesso nome.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE –> Sai perché gli spazzolini hanno delle strisce colorate?

Mancia, da dove nasce l’usanza e il suo nome?

origina mancia
iStock Photo

Il primo dettaglio da sottolineare è che non tutti i Paesi seguono le stesse “regole” in fatto di mance. Negli Stati Uniti e in Canada è una sorta di obbligo, segnalato e quantificato chiaramente persino sulla ricevuta; in Giappone invece la mancia è addirittura considerata un’offesa poiché un buon servizio (che è ciò che la mancia ricompensa) è considerato il minimo che si può offrire a ciascun cliente. In Europa possiamo dire di esser più flessibili sul tema: la mancia è un plus a discrezione del cliente, solitamente un arrotondamento sul conto presentato dal ristorante o dall’esercizio commerciale in generale, che riconoce il buon servizio ricevuto.

Un’usanza che possiamo definire dunque come nobile, almeno nei Paesi in cui viene praticata, ma la cui origine non risale a epoche e contesti particolarmente felici. Il termine mancia deriva infatti dal francese manche, cioè manica: era una cifra che il padrone elargiva al servo, un dipendente che non riceveva regolare stipendio e il cui lavoro veniva retribuito solo con vitto, alloggio e un vestito nuovo da far durare almeno un anno. La somma doveva servire per l’appunto a comprare delle nuove maniche per il vestito in questione: queste infatti si usuravano ben prima del canonico anno di durata dell’abito e andavano dunque sostituite dopo alcuni mesi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE –> Sai perché i Ray-Ban si chiamano così?

La schiavitù è stata poi naturalmente superata e il termine si è così distaccato dal suo originario contesto, finendo semplicemente per indicare una somma di denaro elargita a un lavoratore che, ovviamente, potrà spenderla come meglio credo e non solo per sostituire dell mancihe un po’ troppo usurate.