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Dieta del limone e del pompelmo: meno 3 kg in 7 giorni

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Fonte: Istock

Alla scoperta della dieta del limone e del pompelmo, tra le più seguite del momento.

Tra le tante diete che ogni giorno vengono rispolverate e seguite c’è quella del limone e del pompelmo, nota anche come dieta degli agrumi. Un regime alimentare ricco di vitamine e che promette di far perdere fino a 3 kg in una sola settimana, disintossicando l’organismo.
Che gli agrumi facciano bene, dopotutto, è risaputo. Il limone, oltre ad avere un potere saziante, è un ottimo drenante in grado di alleviare anche la cellulite. Il pompelmo ha dalla sua quella di abbassare i livelli di zucchero nel sangue. E poi ci sono gli altri agrumi come l’arancia che rappresenta un valido aiuto nella ricerca della pancia piatta.
Tutti cibi sani che messi insieme in questa nuova dieta, portano l’organismo a depurarsi e a perdere qualche chilo di troppo. Inoltre, grazie all’iniezione di vitamina C e gli antiossidanti presenti in abbondanza in questi frutti, anche la pelle ne trarrà giovamento, risultando più bella e sana.
Ma cerchiamo di scoprire meglio cosa mangiare per ottenere i risultati promessi.
Questa dieta apporta all’incirca 1200-1300 calorie, motivo per cui è facile perdere peso, soprattuto quello di liquidi trattenuti e che grazie all’effetto drenante e purificante degli agrumi andranno via senza troppi problemi. Seguirla, quindi, non è del tutto errato purché lo si faccia per solo una settimana e stando attente a consumare tutti i nutrienti necessari al corretto funzionamento dell’organismo.

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Menu d’esempio della dieta del limone e del pompelmo

Fonte: Istock

Iniziamo con il capire cosa mangiare in questa settimana di dieta, analizzando poi i pro e i contro di un’alimentazione a base di agrumi.

Lunedì
Colazione: Un succo di limone arancia e pompelmo appena sveglie. Yogurt magro con due fette biscottate integrali
Spuntino: Un’arancia piccola
Pranzo: 60 grammi di pasta integrale con 300 grammi di zucchine e un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva. A seguire il succo di un pompelmo
Merenda: Un succo di pompelmo
Cena: 150 gr di pollo al limone con un’insalata mista condita con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva

Martedì
Colazione: Un succo di limone arancia e pompelmo appena sveglie. Caffè amaro con tre biscotti
Spuntino: Due mandarini
Pranzo: Insalata di pollo con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva. Succo di un pompelmo
Merenda: Un’arancia
Cena: Due uova sode con verdure al vapore condite con un cucchiaino di olio extra vergine d’oliva

Mercoledì
Colazione: Un succo di limone arancia e pompelmo appena sveglie. Tè senza zucchero e tre fette biscottate integrali con un velo di marmellata di arance senza zucchero
Spuntino: Un’arancia
Pranzo: Tofu alla piastra condito con limone, pepe e poco sale e insalata mista con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva. Succo di un pompelmo
Merenda: Due mandarini
Cena: 170 gr di pesce arrostito con verdure grigliate e condite con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva

Questi primi tre giorni sono ovviamente indicativi. Come si intuisce gli agrumi sono parte integrante dell’alimentazione che per il resto sarà a base di tutti i nutrienti necessari, dosati in modo da rientrare in un regime ipocalorico. La frutta (nella fattispecie gli agrumi) non va consumata la sera perché gli agrumi potrebbero rendere più difficile la digestione. Il sale è come sempre da ridurre a favore delle tante spezie disponibili, mentre non vanno abolite le fibre (presenti in frutta, verdure e cereali integrali) ed i grassi buoni, indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo.

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Pro e contro della dieta del limone e del pompelmo

Per prima cosa va considerato il problema dato dal consumo di così tanti agrumi che, a lungo andare, possono rovinare lo smalto de denti. Per questo motivo, i succhi proposti all’interno del menu potrebbero essere bevuti con l’ausilio di una cannuccia.
Detto ciò, la dieta può essere seguita per soli sette giorni dopo i quali bisognerà tornare ad uno stile alimentare sano e bilanciato. Per seguirla è inoltre indispensabile non soffrire di alcuna patologia. Anche una semplice gastrite (oltre a diabete, ipoglicemia e problemi di altro genere) rientra infatti tra i motivi per evitarla, in quanto il consumo eccessivo di agrumi potrebbe complicare le cose. In ogni caso, è sempre meglio sentire prima il parere del proprio medico ed affidarsi ad un nutrizionista in grado di modulare la dieta per renderla più efficace ma senza effetti collaterali.