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Grande Fratello, il Moige chiede la chiusura del reality show

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Grande Fratello, Alberto accusa Luigi

Grande Fratello, il Moige chiede la chiusura del reality show

La quindicesima edizione del Grande Fratello è tempestata di polemiche, con i concorrenti che non sembrano in grado di terminare una settimana senza scagliarsi l’uno contro l’altro con violenza verbale e fisica. Quasi immediatamente la casa si è schierata contro Aida Nizar, divenuta la nemica numero uno di Baye, senza un motivo che vada oltre un contrasto caratteriale. Il giovane l’ha più volte molestata verbalmente, mettendola anche all’angolo e prova a non farla uscire dal confessionale. Una vera e propria crisi la sua, che potrebbe terminare nell’eliminazione coatta, decisa dal Grande Fratello. A tutti i concorrenti infatti è stato chiesto di preparare la propria valigia. Una situazione che solitamente riguarda unicamente chi è in nomination, ma che ora coinvolge tutto il gruppo. Ciò lascia pensare che la produzione, in seguito alle tante polemiche, abbia deciso di prendere misure drastiche.

Anche Barbara D’Urso ha detto la sua in merito, schierandosi contro Baye, che però non è l’unico ad aver dato pessimi esempi. Dall’altra parte vediamo anche Luigi, fidanzato di Nina Moric. Questi ha prima rivolto battute sessiste ad Aida, per poi tenderle una trappola ideata unicamente per umiliarla dinanzi le telecamere, e infine le ha rivolto un peto contro. Comportamenti osceni, con il pubblico palesemente disturbato da tutto ciò.

Moige contro il Grande Fratello

luigi favoloso e aida nizar

Polemiche su polemiche, come detto, e alle porte della nuova diretta del Grande Fratello, il Moige si schiera contro il reality della D’Urso. Il Moige è il Movimento dei Genitori Italiani, che ha pubblicato una nota al veleno, basandosi sui fatti accaduti nella casa di Cinecittà: “Il Grande Fratello continua a violare, palesemente e senza alcun ritegno, ogni elementare principio di decenza non più solo televisiva ma umana, scegliendo scientemente di creare situazione di scontro con personaggi discutibili che offendono non solo la dignità di tutti gli spettatori, ma anche la memoria delle numerose vittime di violenza e bullismo, dei loro genitori e familiari. Non possiamo accettare che un programma di tale squallore venga trasmesso in tv, veicolando esempi e modalità di comportamento diseducativi e violenti. E’ necessario attivare un fronte comune contro questa cattiva maestra televisione”.

La richiesta è chiara, interrompere rapidamente la trasmissione: “Ci appelliamo al senso di responsabilità di Agcom e del Comitato Media e Minori, appena insediatosi, e chiediamo di intervenire con forza per porre fine a questo tristissimo spettacolo. E rivolgiamo, inoltre, il nostro appello alla responsabilità a tutte le aziende per chiedere non solo il ritiro degli spot ma che scelgano di legare il loro nome a progetti di educazione contro il bullismo, piuttosto che a programmi televisivi che trasmettono violenza”.