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Allerta WiFi, un pericolo per la nostra salute da non sottovalutare

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Alcuni studenti universitari in Danimarca hanno fatto una scoperta terribile sul WiFi e hanno reso pubblico i risultati dello studio che hanno condotto per sensabilizzare le persone a limitare l’esposizione alle onde elettromagnetiche.

Internet, i social e le nuove tecnologie in genere sono parte integrante delle nostre vite oggigiorno, tanto che spesso ci chiediamo come abbiamo fatto a vivere senza prima; eppure una recente scoperta fatta da alcuni studenti in un’Università danese di Scienze della salute, della facoltà di Istruzione e Scienze Sociali, confermerebbe che il contatto con apparecchiature elettroniche non fa bene alla nostra salute, anzi.

Secondo questa scoperta, tutti i dispositivi elettronici che ci circondano quotidianamente e dai quali oggi è difficile separarsi, sono dannosi e possono avere ripercussioni insospettabili sulla nostra salute (fisica e psicologica) a causa delle onde che questi emettono!

I danni delle onde elettromagnetiche

Secondo la scoperta fatta da questi studenti, le onde Wifi sarebbero le più dannose di tutte! La televisione, il forno a microonde, lo smartphone o il tablet sono stati accusati di causare danni significativi al nostro cervello, ma a fare ancora più danni è il Wifi.

È stato infatti rivelato, attraverso lo studio condotto da questi giovani studenti, che il WiFi emette onde con una frequenza di circa 2400 MHz, le stesse frequenze emesse da un forno a microonde. Frequenze che hanno la particolarità di scuotere le molecole d’acqua e quindi raggiungerci direttamente dal momento che il nostro corpo è composto da oltre il 70% di acqua.

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Onde Wifi, responsabili di molti disturbi del nostro corpo

Recenti ricerche hanno confermato i pericoli della rete wireless sulla nostra salute.

Il WiFi causa l”interruzione del nostro metabolismo cerebrale (interferendo in particolare con il livello di glucosio nel sangue). Causa anche l’interruzione del nostro metabolismo cellulare. Il Wifi creerebbe anche elettrosensibilità (attaccando la nostra barriera emato-encefalica, cioè la barriera fisiologica presente nel nostro cervello usata per regolare il sangue nel nostro cervello) e persino spezzando la catena del nostro DNA.

Inoltre, è stato recentemente rivelato attraverso uno studio di un’importante compagnia di telecomunicazioni tedesca che l’esposizione eccessiva al Wi-Fi potrebbe essere la principale responsabile della comparsa di patologie gravi come il cancro. Questo il risultato dello studio emerso dalla compagnia sopracitata: “il danno causato da un’eccessiva diffusione di campi elettromagnetici potenti e ad alta frequenza potrebbe seriamente aumentare il rischio di sviluppare tumori “.

Una rivelazione scioccante che ha innescato la volontà, negli studenti, di condurre esperimenti concreti per comprendere (finalmente) quali siano le reali ripercussioni delle onde sul nostro corpo e sulla nostra salute, oltre alle comuni sensazioni di stanchezza o irritabilità.

L’esperimento

Per più di 12 giorni, questi studenti dell’Università della Danimarca hanno provato a dimostrare i danni di una eccessiva esposizione al WiFi esponendo semi di crescione (una specie di piante i cui antiossidanti prevengono la comparsa di alcuni tumori e hanno, tra le altre cose, effetti benefici per la salute degli occhi) alle onde Wifi.

“L’idea di realizzare questo sperimento ci è venuta in seguito ai problemi di concentrazione che abbiamo riscontrato in molte occasioni all’interno della nostra classe. All’inizio pensavamo che la stanchezza fosse la causa. Poi notando che il disturbo era generalizzato nella nostra classe, abbiamo iniziato a porci delle domande, senza però trovare risposte convincenti. Durante le nostre indagini però è emerso un dato significativo: quasi tutti quelli tra noi che hanno l’abitudine di dormire con il cellulare sotto o vicino al cuscino, hanno sofferto di insonnia. Questo ci ha fatto venire il sospetto che le onde Wifi potessero essere la causa dei disturbi notati in classe”.

A questo punto gli studenti decidono di fare un esperimento che consisteva nell’esporre alcuni semi di crescione alle onde Wifi, e a tenere altri semi lontani da qualsiasi fonte di radiazione. Gli studenti hanno innaffiato le piante con la stessa quantità d’acqua e le hanno esposte al sole per la stessa quantità di tempo. Dopo 12 giorni di sperimentazione, il risultato è stato sconvolgente e visibile:

Semi di crescione non esposti a onde Wifi

Semi di crescione esposti a onde Wifi

La differenza tra i due semi è talmente sconcertante che tale esperimento ha attirato l’attenzione di molti scienziati in Danimarca, ma anche in Svezia e in Inghilterra che si sono basati sullo studio dei semi di crescione per provare a dimostrare gli effetti dannosi delle onde elettroniche sulla nostra salute.

Gli studenti grazie a questo esperimento inoltre hanno anche vinto un importante concorso per “Giovani ricercatori”.

Come ridurre i danni causati dalle onde elettromagnetiche

Il tema dei danni dei dispositivi elettronici sulla nostra salute è oggetto di ricerca da tempo,  più o meno da quando i dispositivi elettronici  (smartphone, tablet, computer, altoparlanti Bluetooth), hanno preso il sopravvento. Oggi è diventato molto difficile sopravvivere in un mondo senza connessione, quindi senza onde. Piaccia o no, tutti i dispositivi elettronici più comuni, normalmente utilizzati in casa nostra, emettono un numero di frequenze che danneggiano il nostro cervello!

In effetti, alcune aree del cervello sembrano essere più ricettive o sensibili alle onde rispetto ad altre, come quelle legate all’apprendimento o alla concentrazione. Mentre oggi è impossibile evitare tutti i tipi di connessioni ai dispositivi (sia a casa che al lavoro), è ancora possibile ridurre i pericoli di un eccesso di connessione facendo attenzione, in particolare, a spegnere tutti i dispositivi elettronici che ci circondano.

Ricordatevi di spegnere il router prima di addormentarvi, ma anche tutti i dispositivi che potrebbero non servire durante la notte. Spegnete anche le prolunghe, in particolare il telefono (che devi anche allontanarti dal viso e dal letto la notte). Se non riesci a spegnere il telefono perché è la sveglia, pensa almeno a metterlo in modalità aereo. Questo ridurrà significativamente il rischio legato alle emissione delle onde.

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