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‘Loro1’ di Sorrentino, Mussolini: “Da vietare agli under 30”

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'Loro1' di Sorrentino, Mussolini: "Da vietare agli under 30"Che l’ultimo film del regista de ‘La Grande Bellezza’ Paolo Sorrentino avrebbe fatto discutere non c’erano dubbi. Ecco cosa pensa di ‘Loro 1’ Alessandra Mussolini.

Dopo i consensi mondiali ricevuti per ‘La Grande Bellezza‘ (This must be the place è un film altrettanto bello, ma meno celebrato) Paolo Sorrentino vuole ottenere il successo di critica e pubblico attraverso un’opera maestosa (si tratta di un progetto in due parti) sulla vita pubblica e privata di Silvio Berlusconi. Il film punta a ripercorrere le tappe della scalata economica e politica del leader e fondatore di Forza Italia con un occhio particolare alle conseguenze che questa ascesa ha avuto per il nostro paese. Per interpretare la parte di Berlusconi è stato scelto Tony Servillo, l’attore campano che ha già interpretato Andreotti ne ‘Il Divo‘ e che insieme a Sorrentino ha decretato con la sua interpretazione il successo de ‘La Grande Bellezza’.

Ecco cosa pensa Alessandra Mussolini di ‘Loro’

Ospite di Lorenzo Giroffi a ‘Tagadà‘, la Mussolini è stata chiamata a commentare l’ultima opera cinematografica di Sorrentino dedicata a Silvio Berlusconi. La parlamentare di ‘Forza Italia’ non ha apprezzato particolarmente il film (che comunque essendo in due parti è incompleto) ed ha espresso la propria opinione su questo primo atto, cercando di essere imparziale: “Voglio essere imparziale. Per ora non c’è una cosa azzeccata”.

Ciò che non è piaciuto alla parlamentare è l’assenza di una progressione, di una narrazione classica con uno sviluppo da punto A a punto B, caratteristica che probabilmente nemmeno interessa al regista (e che probabilmente non fa parte nemmeno del suo stile registico), il quale punta magari ad una rappresentazione del personaggio in un determinato periodo storico della sua vita. Ciò basta, però, alla Mussolini per giudicare il film come “Tossico, Porno”, al punto da consigliarne un divieto nelle sale cinematografiche: “Io lo vieterei ai minori di 30 anni. Non c’è storia, non c’è niente”.