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Lista d’attesa troppo lunga per la visita? Ecco come far rispettare i tempi

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Lista d'attesa troppo lunga per la visita? Ecco come far rispettare i tempiTante, troppe volte la lista d’attesa per un esame di controllo necessario si allunga a dismisura. La legge prevede che possiate chiedere il rispetto delle tempistiche anche chiedendo una visita da privati al costo del solo ticket.

La sanità pubblica è spesso gravata da tempi d’attesa che possono condurre al peggioramento del vostro quadro clinico. Non è un’eccezione che per un esame specialistico in un’azienda ospedaliera pubblica o convenzionata per aver accesso ad un esame necessario, il cui tempo prestabilito d’attesa non dovrebbe superare i 30 giorni, passino dai 10 ai 13 mesi. Non molti sono al corrente che la legge prevede una richiesta di rispetto delle corrette tempistiche che permette di accedere al servizio intramoenia senza costi aggiuntivi al ticket prefissato. Ogni Asl dovrebbe informare i pazienti di questa possibilità, ma solo in rari casi questo viene fatto (ad esempio in Emilia Romagna) causando non pochi disagi a chi necessità di una visita oncologica o neurologica.

Come richiedere il rispetto delle tempistiche per una visita urgente

Lista d'attesa troppo lunga per la visita? Ecco come far rispettare i tempiCome spiegato anche da ‘Il Sole 24 Ore‘ sebbene le Asl dovrebbero fornire una lista di aziende pubbliche o convenzionate che permettano il rispetto dei corretti tempi d’attesa, non sempre questa possibilità viene offerta al paziente. In una situazione come questa è lo stesso paziente che può richiedere per legge (attraverso la compilazione di un apposito modulo), basandosi sul decreto legislativo n 124 del 29 aprile 1998,  alla struttura sanitaria che gli venga offerta un’alternativa di questo genere senza costi aggiuntivi a quelli del ticket.

Ma c’è di più, nel caso in cui nessuna azienda ospedaliera pubblica o privata con convenzione statale (o regionale) possa assicurare il rispetto delle corrette tempistiche, il paziente ha il diritto di entrare in regime intramoenario senza costi aggiuntivi. Qualora riscontraste delle difficoltà ad ottenere tale servizio, sappiate che anche un medico, sia esso medico di famiglia o ospedaliero può accelerare la procedura applicando il codice d’urgenza alla vostra richiesta.