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Studentessa suicida a Napoli: la vera storia di Giada Di Filippo

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giada de filippo
Foto da www.facebook.com/giada.defilippo.1

Giada di Filippo, la studentessa che si è suicidata all’università di Napoli, chi era veramente?

Aveva scelto le bomboniere, chiesto al padre di prenotare il ristorante, invitato amici e parenti, acquistato il suo vestito e, ovviamente, era stata dal parrucchiere pr avere un look impeccabile. Per la sua laurea Giada di Filippo aveva organizzato veramente ogni cosa, pur sapendo che quella laurea non ci sarebbe mai stata, che in anni di iscrizione all’università non aveva dato nemmeno un esame.

A tanta pressione Giada però non ha retto e così, proprio nel giorno in cui avrebbe dovuto laurearsi, è salita sul terrazzo della facoltà di Scienze naturali nella cittadella universitaria di Monte Sant’Angelo e ha risposto al telefono che squillava. Dall’altra parte il fidanzato, quello che già si pensava sarebbe divenuto suo marito di lì a breve, che nonr iusciva a trovarla. Giada ha risposto alla chiamata: “Sono qui, alza la testa, mi vedi?”. E lui l’ha vista, l’ha vista lanciarsi dal terrazzo, l’ha vista morire.

Un simile gesto ha reso Giada Di Filippo un’icona, icona delle pressioni acui l’odierna società ci sottopone e di come spesso, nel più totale silenzio, queste pressioni possono avere la meglio.

La vera storia di Giada Di Filippo

giada de filippo
Foto da www.facebook.com/giada.defilippo.1

Il padre di Giada, carabiniere in pensione, si chiede oggi che cosa gli sia sfuggito, se sua figlia avesse lasciato qualche segnale che però lui nonha saputo cogliere.

Sono in molti in effetti oggi a riflettere sul gesto di Giada, su come forse già il luogo dell’appuntamento per assistere alla discussione della tesi avrebbe potuto far riflettere: Giada Di Filippo era stata iscritta alla facoltà di Farmacia per tre anni (poi l’ultimo anno non aveva pagato né presentato i documenti: il suo nome non compare negli elenchi degli studenti della Federico II per l’anno accademico 2017-2018) ma Monte Sant’Angelo discutono la tesi solo gli studenti di Scienze Naturali. Un segnale? Forse sì ma Giada era stata fin troppo brava nel creare una vera e propria realtà parallela alla quale tutti, forse anche lei stessa, avevano iin fine creduto.

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Chi era dunque veramente Giada De Filippo? Forse non lo sapremo mai, non capiremo mai finoin fondo uan ragazza capace di inventare un’intera vita e poi, come in un copione da lei stesso redatto, porvi anche fine. Forse la descrizione migliore è quella data dal sindaco del sindaco di Sesto Campano (Isernia), città di origine della ragazza:

“Di Giada conoscevamo il sorriso dolcissimo ma non immaginavamo la fragilità.”