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Dieta dell’avocado: quando il grasso fa dimagrire

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Torna la dieta dell’avocado, un modo di mangiare equilibrato che promette di porre fine alla fame lontano dai pasti.

Seguire una dieta non è mai facile per nessuno. Il solo pensiero di dover mettere da parte fritti e dolciumi vari è una vera tragedia per la maggior parte delle persone che, di contro, sperano anche di ottenere un fisico da sfoggiare con la bella stagione e che per questo si trovano troppo spesso a barcamenarsi tra le tantissime diete a disposizione. Una che ha già avuto particolare successo e che è tornata in auge per questa primavera è la dieta dell’avocado, il super cibo che se fino a qualche anno fa era considerato strano ed esotico, oggi è diventato parte integrante dell’alimentazione di tantissimi italiani.
L’avocado apporta all’organismo diversi benefici, ha un ottimo sapore, si presta bene a svariate proporzioni e dona allegria al piatto grazie al suo colore verde e alla cremosità che è in grado di regalare al palato. Per questo motivo sono sempre di più le persone che, dovendo scegliere, preferiscono lanciarsi su questa dieta, sperando così di soddisfare il palato nonostante l’ovvia riduzione di cibi normalmente definiti gustosi.
Chi ha imparato ad alimentarsi in modo sano da tempo, sa bene però come seguire un’alimentazione sana e bilanciata possa essere anche divertente e come i piatti, se ben realizzati, non abbiano nulla da invidiare (o quasi) a quelli convenzionalmente definiti più buoni.
Oggi, quindi, approfondiremo la conoscenza di questa particolare dieta dove il menu è altamente personalizzabile poiché l’unica cosa che conta davvero, oltre ad alimentarsi in modo corretto, è quella di introdurre una dose di avocado al giorno.

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Dieta dell’avocado. Come funziona e menu d’esempio

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Prima di tutto è il caso di approfondire meglio la conoscenza con questo super cibo. L’avocado è un frutto grasso che in cucina va considerato come fonte di grassi.
Per 100 grammi, infatti, apporta circa 23 grammi di grassi, 5 di carboidrati e 2 di proteine, il tutto per un totale di circa 230 calorie.
Questo frutto di colore verde e dalla consistenza morbida (quando è maturo) ha diversi benefici tra i quali i più famosi sono:

  • Il forte potere anti ossidante
  • La capacità di abbassare il colesterolo cattivo
  • La quantità di Omega 3 che lo rende un super cibo in grado di migliorare pelle e capelli
  • Un basso indice glicemico
  • L’alto potere saziante

Per quanto riguarda la dieta, come già detto, l’elemento fondamentale consiste proprio nell’inserimento dell’avocado all’interno di un’alimentazione sana e bilanciata e cioè priva di fritti, zuccheri raffinati e cibi carichi di grassi saturi.
A questo modo di mangiare che dovrebbe essere mantenuto per tutta la vita e non solo quando si è a dieta va aggiunto l’avocado nella dose di circa 70 gr al giorno, da suddividere come più si preferisce. La sua presenza all’interno dei vari pasti, consentirà di saziarsi più facilmente e di non sentire il bisogno di effettuare pasti fuori programma, il tutto facendo bene all’organismo.
L’unica regola da seguire, se così si può chiamare, è quella di non aggiungere altre fonti di grassi nei pasti in cui è presente l’avocado che, da solo, è già una dose sufficiente per il fabbisogno giornaliero.

Vediamo quindi un menu indicativo di questa dieta

Colazione: 140 gr di yogurt greco con crusca d’avena, fragole e fettine di avocado
Spuntino: Un frutto di stagione
Pranzo: Insalata di pollo con pomodori, cipolle e avocado, condita con aceto, limone e poco sale. 30 gr di pane integrale
Merenda: Un pacchetto di cracker integrali
Cena: Pesce arrostito con verdure grigliate condite con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva e poco sale

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Tre giorni con un’alimentazione di questo tipo dovrebbero far perdere il primo kg di peso. Ovviamente, per avere dei risultati migliori, il consiglio è quello di affidarsi ad un nutrizionista che sappia mettere insieme un menu personalizzato e studiato sulle esigenze della persona.