Home Test

Dimmi come dormi e ti dirò come ami

CONDIVIDI
dormire insieme
iStock Photo

Il modo in cui dormi con il tuo lui svela se lo ami veramente o se invece il vostro rapporto naviga in acque decisamente diverse.

Il letto, un piccolo microcosmo ma dallo straordinario potere rivelativo. Sono molti gli studi che hanno spiegato come le posizioni che assumiamo già mentre ci stiamo addormentando rivelano gran parte del nostro mondo interiore.

Nel sonno le difese si abbassano, l’inconscio emerge e, quasi senza accorgercene, ci ritroviamo a far parlare il nostro corpo, a rivelare chi siamo grazie ai nostri semplici movimenti.

Se è allora vero che il modo in cui dormiamo rivela il modo in cui viviamo è altrettanto vero che, quando dormiamo in coppia, rivela anche il modo in cui amiamo. In questo caso il modo in cui il nostro corpo si muove, e il modo in cui i due corpi si muovono a vicenda, svela la natura del rapporto, il sentimento, la passione e persino i problemi che intercorrono tra i due amanti.

In generale si dice che inizialmente i due partner tendono a dormire uno avvinghiato all’altro per poi allontanarsi con il tempo, spinti dall’istinto di recuperare la propria individualità oramai rassicurati da un rapporto solido. Ciò assodato però le varianti possibili sono innumerevoli, legate naturalmente anche alla storia della coppia e dei due individui presi singolarmente.

Proviamo allora a studiare insieme qualche esempio per comprender meglio se quello che ci lega al nostro lui è vero amore o qualche cosa di diverso.

Il modo in cui dormi svela quello in cui ami

dormire insieme
iStock Photo

Innanzi tutto occorre specificare che le posizioni possono cambiare di valenza a seconda della fase del rapporto in cui i due partner si trovano: più il tempo avanza più la posizione in cui si dorme torna a rispecchiare l’individualità del singolo soggetto piuttosto che lo status della relazione, anche se certo la cosa può cambiare in momenti particolari del rapporto.

Proviamo dunque a tracciare un quadro generale analizzando le due macrovarianti del dormire in coppia.

Dormi attaccata a lui

Parliamo della classica posizione a cucchiaio, di quella in cui le gambe si incrociano, insomma, della massima vicinanza. E’ una situazione che il più delle volte indica grande complicità nonché un certo grado di intimità e felling sessuale. A inizio relazione sono posizioni comuni e di buon auspicio, se perdurano nel tempo però possono simboleggiare un attaccamento morboso o una certa ansia di separazione, la paura di perdere l’altro, l’insicurezza.

Dormi lontano da lui

Può voler dire occupare gran parte del letto da soli ma anche stare raggomitolati nel proprio angoletto. In una relazione matura questo dormire “da soli” può esser una naturale evoluzione, sintomo di un rapporto oramai consolidato in cui si cerca una propria naturale individualità. Se però simili situazioni si presentano all’inizio di un rapporto la cosa può avere significati diversi e allarmanti, calcolando che ci si trova in una fase in cui invece lo slancio reciproco dovrebbe esser quasi prevaricante. In casi più estremi si può arrivare a una vera e propria “aggressività notturna“, con scatti improvvisi, calci o mosse agitate delle mani che tengono fisicamente a distanza il partner e esprimono la volontà di prendere le distanze anche nella vita di tutti i giorni.

E tu, come dormi con il tuo lui? Chiedertelo potrebbe dirti molto sulla natura del tuo sentimento e sullo status della vostra relazione.