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Storico accordo tra Sky e Mediaset, si va verso l’unica piattaforma

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Dopo il gelo che ha caratterizzato i rapporti tra i due colossi della tv a pagamento in Italia, venerdì scorso è stato siglato un accordo che permetterà lo scambio di contenuti tra le  piattaforme Sky e Mediaset Premium a partire dal prossimo 1 giugno

L’accorso siglato da Sky e Mediaset Premium potrebbe rivoluzionare la fruizione dei canali a pagamento in Italia. A partire dal prossimo uno giugno, tutti i canali Mediaset in chiaro torneranno a far parte dell’offerta Sky, in più una selezione dei canali a pagamento di Mediaset Premium, quelli relativi all’offerta cinema e serie tv, verrà aggiunta a quelli già a disposizione degli utenti della piattaforma satellitare appartenente a Rupert Murdoch. Al contempo alcuni dei canali di Sky, Fox ed alcuni canali di sport e di cinema, diventeranno visibili per gli abbonati di Premium. A questo si aggiunge un’opzione di vendita in favore di Mediaset, da esercitare entro dicembre 2018. Spetterà, dunque, a Pier Silvio Berlusconi decidere se vendere o meno i diritti della piattaforma a Sky. In quel caso gli abbonati a Premium possono stare tranquilli poiché l’offerta della piattaforma digitale a pagamento rimarrebbe invariata sia nei prezzi che nell’offerta.

I diritti della Serie A 2018-2021 e la possibilità della piattaforma unica

L’avvicinamento tra le parti è stato sicuramente favorito dal nodo diritti del massimo campionato di calcio italiano. In questo momento, infatti, i diritti appartengono alla società spagnola Mediapro, che ha bruciato la concorrenza a sorpresa. Al fine di raggiungere un accordo favorevole per la cessione dei diritti di trasmissione della Serie A, la mossa effettuata dai due colossi della tv a pagamento potrebbe essere vincente: il fatto di avere un canale unico diviso tra digitale e satellitare, potrebbe infatti mettere con le spalle al muro Mediapro che si troverebbe a trattare con un unico acquirente.

Trovare un accordo sulla trasmissione delle partite della Serie A potrebbe infine spingere Mediaset alla cessione totale e alla creazione della piattaforma unica in cui sarebbero poi gli utenti a scegliere i pacchetti desiderati in base ad un unica offerta di intrattenimento. Se questo scenario si dovesse avverare Sky controllerebbe tutti i maggiori canali d’intrattenimento a pagamento, anche grazie all’accordo raggiunto pochi giorni prima con Netflix per la diffusione del catalogo sul proprio decoder.