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Quando Berlusconi chiamò Frizzi: la reazione di Fabrizio

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Nando Dalla Chiesa ex cognato di Fabrizio Frizzi e fratello di Rita, ha voluto ricordare anche lui il conduttore romano scomparso la notte di domenica 26 marzo.

Rita e Fabrizio negli anni 80 era la coppia più amata dagli italiani:”Ci fu allora a Roma la prima manifestazione nazionale degli studenti contro la mafia e contro la droga. Non era mai successo prima, che i giovani arrivassero da tutta Italia. La foto riprende me e mia sorella Rita alla fine della manifestazione, con il palco ormai smobilitato. In mezzo, tra me e Rita, c’è Fabrizio Frizzi”.

Fabrizio aveva un istinto innocente

“Non voglio arruolare Fabrizio nell’antimafia”, prosegue Nando, “voglio invece dire che aveva un istinto innocente, naturale, per le cause giuste. Le fiutava, le faceva sue senza tornaconti. Grandi e piccole, conosciute o destinate a restare ignote”.

Frizzi era un grande imitatore di Alberto Sordi: “Fabrizio era un uomo Rai, del servizio pubblico, orgoglioso di esserlo (anche se ne ebbe ingiuste e lunghe umiliazioni)”, scrive sul suo blog.

E poi rivela un aneddoto: “Una di quelle estati, credo fosse l’86, lo vidi alzarsi in piedi per una telefonata ricevuta a casa di mia sorella Simona da Silvio Berlusconi. B. voleva convincerlo a passare alle sue tivù”, ricorda l’ex genero, “Fabrizio era in imbarazzo ma resisteva. Si chinava sulla difensiva con la cornetta. L’interlocutore insistette per circa 40 minuti. Non ho mai saputo che cosa il grande persuasore gli stesse offrendo, ma certo molto. Lui spiegava di rimando che era affezionato alla Rai, che ringraziava molto ma non poteva. Finì estenuato, sudato, ma soddisfatto di se stesso”.