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Chi è Roberto Fico, probabile nuovo presidente della Camera

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Roberto Fico presidente Camera
Roberto Fico – Getty Images

Roberto Fico è il nuovo presidente della Camera. Lo ha di fatto annunciato Luigi Di Maio sul blog dei 5 stelle, spiegando la situazione e lasciando intendere che il primo candidato era in realtà Riccardo Fraccaro, sul quale però gli altri partiti avevano posto un veto. “Riccardo ha fatto un passo indietro, dicendo che la presidenza della Camera per il MoVimento è più importante di qualsiasi cosa. Abbiamo tutti un debito con lui”. Ha scritto Di Maio, che poi ha rilanciato il nome di Roberto Fico come prossimo presidente della Camera: “Lui è la storia del MoVimento 5 Stelle e che è già stato votato da altre forze politiche per precedenti cariche istituzionali. Mi sono sentito con Matteo Salvini e mi ha comunicato che voteranno Roberto Fico alla presidenza della Camera”. Dopo la candidatura di Maria Elisabetta Casellati, che probabilmente sarà il Presidente del Senato, c’è stata convergenza quindi sul nome di Fico da parte dei due partiti più votati alle elezioni: Roberto Fico, dunque, è il nuovo Presidente della Camera dei Deputati. Grande soddisfazione da parte delle forze politiche.

Roberto Fico Presidente della Camera dei Deputati? La sua biografia

Roberto Fico presidente camera
Fico, Di Battista e Di Maio – Getty Images

Roberto Fico, il Presidente della Camera, è un nome forte per il Movimento 5 Stelle, in quanto Fico è davvero uno dei fondatori del giovane movimento politico lanciato da Beppe Grillo. Napoletano, nato nel 1974, si laurea in Scienze della comunicazione all’Università degli Studi di Trieste, discutendo una tesi sull’identità sociale e linguistica della musica neomelodica napoletana. Il suo attivismo politico per il M5S inizia nel 2005, quando fonda uno dei 40 MeetUp che hanno dato il via all’esperienza politica di questo partito. Nel 2013 viene eletto deputato della con il Movimento 5 Stelle e viene nominato Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, rinunciando all’indennità di funzione di 26.712,00 euro l’anno e all’auto blu. Da aprile e fino al 4 luglio 2017 è stato vicepresidente vicario e portavoce del gruppo parlamentare M5S, poi sostituito da Simone Valente.