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Campione Mondiale del Pesto 2018, ESCLUSIVA Emiliano Pescarolo: “Emozione unica e indescrivibile”

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Campione Mondiale del Pesto 2018, ESCLUSIVA Emiliano Pescarolo: Abbiamo fatto una lunga chiacchierata con Emiliano Pescarolo milanese di nascita ma genovese d’adozione e Campione Mondiale del Pesto 2018.

La vittoria: “Un’emozione unica e indescrivibile, gareggiare assieme ad altri 99 concorrenti tra i quali buona parte liguri Doc e riuscire ad emergere, è stata per me una gran sorpresa.

La giornata: “Giornata lunghissima, sveglia alle 7, anche se da casa mia il centro non è per nulla lontano. Alle 8,15 mia moglie ed io eravamo già al palazzo ducale. Da lì una lunga attesa, e man mano che passava il tempo continuava ad affluire sempre più gente. Quando si sono aperte le porte del salone e le persone sono entrate, beh diciamo che tutti gli occhi puntati ed il tempo di 40 minuti mi hanno messo un po’ di agitazione! Dopo la fine della prima prova sono andato a pranzo, senza immaginare che avrei dovuto rimanere ancora qualche ora, ecco lì che hanno chiamato il mio nome. Emozione esagerata, al primo tentativo ti trovi catapultato in finale… non capita tutti i giorni. Altra attesa es altra gara, con finale rocambolesco e dopo mille obbiettivi e microfoni puntati verso di te. Cose che per i comuni mortali non si ripetono con gran frequenza. Son riuscito a scappare a casa un paio di ore finita la premiazione ed ero ancora incredulo tra mille chiamate e messaggi, anche i social presi d’assalto, fine serata di nuovo al palazzo ducale con grande festa e un sacco di altri complimenti ricevuti”.

Il pesto:A me piace “spadellare” faccio del mio meglio con somma gioia di mia moglie che mi lascia volentieri fare. E poi diciamocelo: quante persone conoscete a cui non piace il pesto?!? Non lo faccio spesso in realtà, spesso il tempo è tiranno, ma quando capita, ti trovi al mercato con il basilico freschissimo che ti chiama, la maniera più romantica per utilizzarlo è sicuramente il mortaio, ne esce un pesto ottimo, e in un quarto d’ora hai risolto un pranzo o una cena”.

Chi sei:Sono una persona semplice e un po’ pignola (qualche amico avrà da dissentire sulle parole un po’) mi piace il mare e il mio lavoro ne sono la prova e le cose semplici genuine e ben fatte come il pesto“.

Segreti: “Segreti?!? Anche io ho fatto tesoro di utili consigli che mi sono stati da genovesi Doc, anche se un metodo vero e proprio non esiste, in gara poi non hai attrezzi da cucina utili quanto quelli di casa, quindi ti devi arrangiare un po’, l’importante è l’armonia nei gusti cercare di essere energici nello sminuzzare il basilico facendo attenzione però a non scaldarlo troppo, che ne comprometterebbe il gusto. I palati poi sono tutti differenti, bisogna essere decisi con i sapori ma non esagerare con sale ed il tanto amato aglio, che deve essere assolutamente presente ma non deve invadere gli altri sapori, un pizzico di amore per quello che fai e il pesto è fatto, anche da un “foresto” come me”.