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Riprendere il lavoro ora che il bambino va all’asilo

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mamma

Essere madre a volte significa mettere da parte la propria professione per prendersi cura dei figli. Ecco come rimettersi in carreggiata quando il bambino è pronto per l’asilo.

 Molte neo mamme decidono di mettere fine alle proprie attività professionali, almeno per un pò, finché il bambino non andrà alla scuola materna. Spesso si tratta di una scelta difficile divisa tra la necessità economica e psicologica di mantenere il proprio lavoro e la necessità dettata dall’ istinto materno che ci spinge ad dedicarci pienamente a questo esserino dolcissimo che ha cambiato la nostra e che dipende totalmente da noi.

La scelta tra maternità e lavoro

autostima più forte in sette mosseSoprattutto quando non si ha la possibilità di farsi aiutare dalla famiglia e quando non ci si sente tranquille ad affidare il neonato ad un asilo nido, è la professione a rimetterci. Diciamocelo chiaramente, l’arrivo di un figlio è qualcosa di estremamente meraviglioso, un capitolo bellissimo della nostra vita, nonostante le mille difficoltà, e privarsene a pochi mesi dalla nascita del nostro bambino è dura. Molte mamme decidono di rimettersi in carreggiata in tempi record seppure con la nostalgia del tempo passato a casa con il bambino o peggio con il dispiacere di perdersi qualcosa di importante come la prima parola, il primo vero passo …. e così  mentre alcune sceglieranno di tornare al lavoro altre resteranno a casa con il dispiacere di non avere più un lavoro e la preoccupazione di non ritrovarne un altro una volta che i figli saranno cresciuti.

Rimettersi in carreggiata: la nuova riorganizzazione

Il tempo scorre in fretta, e molto presto arriva anche il giorno in cui si apre il nuovo anno scolastico e molte mamme vedranno i loro bambini andare alla scuola materna per la prima volta. E se si fosse presentata l’occasione di un rinnovamento?

Certo tornare al lavoro è complicato ma anche gestire tutto quel tempo libero che improvvisamente si presenta restando da sole a casa lo è.  La prima cosa da fare è trovare rapidamente il proprio ritmo. Tra la coppia, la scuola e se stessi, è difficile trovare il giusto equilibrio, figuriamoci poi con un lavoro e gli impegni della casa, ma avere un’attività professionale ti permette di tornare in pista velocemente o almeno iniziare un nuovo capitolo della vita, e se si trova la giusta attività si può conciliare tutto.

Trovare l’attività giusta  

lavorare da casaA differenza del congedo di maternità tradizionale, una madre che ha aspettato finchè il figlio non arrivasse all’età per andare alla scuola materna non può legittimamente rivendicare il suo precedente impego. A volte deve prendere in considerazione una riconversione professionale per coniugare vita familiare e la vita professionale. Quindi, come procedere?

Il modo più rapido di trovare lavoro è spesso quello di chiedere all’ ex datore di lavoro se è pronto a riprenderci. Questa alternativa è abbastanza valida da considerare soprattutto se il vecchio rapporto di lavoro si è interrotto senza litigi. E poi essendo un lavoro che già si conosce il tempo di “riabilitarsi” è ridotto.

Quando ciò non è possibile bisogna optare per un nuovo lavoro. A questo punto ci sono due scelte: un lavoro che implica andare in ufficio ogni giorno o un lavoro da casa. Al giorno d’oggi sempre più donne optano per la seconda scelta per i numerosi vantaggi che da.

Lavoro da casa per una madre emancipata

lavoro da casaIl lavoro da casa offre molti vantaggi che una madre può apprezzare appieno: orari flessibili, grande libertà per dedicarsi ad altre occupazioni, la scelta del carico di lavoro… un ottima soluzione per avere un reddito supplementare.  Tuttavia, è un’attività professionale come quella che si svolge in ufficio pertanto necessita dello stesso impegno e della stessa puntualità nell’adempiere agli obiettivi prefissati.