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Davide Astori, i risultati dell’autopsia: morto per bradiaritmia

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Davide Astori morto a 31 anni: l’autopsia effettuata sul corpo del calciatore della Fiorentina svela la causa della prematura scomparsa.

L’autopsia effettuta sul corpo di Davide Astori ha confermato la morte per cause naturali, come era stato ipotizzato dall’esperto. Il calciatore, scomparso nella notte tra sabato e domenica in un albergo di Udine dove si trovava in ritiro con la Fiorentina, è morto a causa della bradiaritmia. Il cuore di Astori avrebbe cominciato a rallentare fino a fermarsi del tutto. L’autopsia, come riporta la Gazzetta dello Sport, è stata effettuata dal direttore Centro di patologia vascolare dell’Università di Padova, Gaetano Thiene, e dall’anatomopatologo, professore di medicina legale all’Università di Udine, Carlo Moreschi. All’autopsia ha partecipato anche un consulente della famiglia Astori, nominato da Marco, fratello di Davide: “Il senso della nostra presenza è avere un interlocutore che aiutasse la famiglia a capire cosa sta succedendo, a capire cosa è successo per elaborare il lutto”, ha fatto sapere il legale della famiglia Astori, l’avvocato Francesco Zonca di Bergamo.

Davide Astori morto per cause naturali: la conferma dall’autopsia

Davide Astori lettera
Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images

“In base alle evidenze dell’esame autoptico effettuato in data 6 marzo 2018 sul cadavere di Astori Davide Giacomo, in riferimento alla causa di morte, la si può indicare come causa di morte cardiaca, senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica, con spiccata congestione poliviscerale ed edema polmonare. Per la diagnosi definitiva, sono necessari approfonditi esami istologici“. Con tali parole pronunciate ai microfoni de La vita in diretta, il procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo ha confermato la morte per cause naturali di Davide Astori – “Dalle prime rilevazioni non sembrerebbe trattarsi di cause esterne diverse da quelle di una morte naturale – ha aggiunto De Nicolo -, però prudenzialmente i nostri consulenti dicono che dovranno attendere l’esito degli esami istologici per pronunciarsi definitivamente. Hanno chiesto 60 giorni di tempo per depositare il loro elaborato. E da quel momento avremo un quadro completo”. 

La salma di Astori verrà ora restituita alla famiglia e alla compagna Francesca Fioretti, chiusa nel suo dolore. I funerali si svolgeranno giovedì 8 marzo alle 10 nella Basilica di Santa Croce a Firenze. Nel frattempo, la Fiorentina e il Cagliari hanno deciso di ritirare in memoria di Astori la maglia numero 13 che il difensore indossava per omaggiare il suo idolo Alessandro Nesta.