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Astori morto, parla l’esperto: “perché è morto nel sonno”

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davide astori morto

Davide Astori è morto a 31 anni: l’esperto spiega perchè è scomparso nel sonno mentre la Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo.

La morte improvvisa di Davide Astori, scomparso a 31 anni mentre era in ritiro con la sua squadra, la Fiorentina, ha sconvolto il mondo del calcio. Capitano della squadra viola, professionista da tempo, Davide Astori, come tutti gli sportivi, erano sottoposto a continui controlli medici. La sua morte lascia così un grosso punto interrogativo in attesa di risposte più concrete. L’autopsia sul corpo di Astori verrà effettuata domani e servirà a chiarire le cause del decesso. Il procuratore capo di Udine, Antonio de Nicolo, ha comunicato l’apertura di un processo penale per omicidio colposo come un “atto dovuto”. “Abbiamo aperto un procedimento penale con ipotesi di omicidio colposo, allo stato attuale a carico di ignoti, e abbiamo disposto l’autopsia”. A cercare di fornire qualche risposta a quanto accaduto è Maurizio Casasco presidente della Società italiana medici sportivi che ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Leggo.

addio a davide astoriDAVIDE ASTORI MORTO, PARLA L’ESPERTO

A chiarire le cause della morte di Davide Astori sarà l’autopsia. Maurizio Casasco, tuttavia, cerca di spiegare come sia possibile che uno sportivo possa morire improvvisamente nel sonno. “I controlli riescono ad abbassare molto il rischio. Anche ad individuare i possibili danni in una fase iniziale. Ma dobbiamo renderci conto che l’imprevisto esiste” – afferma il presidente della Società italiana medici sportivi ai microfoni di Leggo – Dobbiamo parlare di caducità umana. Anche la macchina perfetta può fermarsi in assenza di patologie diagnosticate o condizioni particolarmente a rischio”. Carrasco, poi, ha concluso che le risposte ci saranno con l’autopsia spiegando che “Sportivi di questo livello vengono seguiti e testati con una tale regolarità che le anomalie sono subito intercettate. Anche quelle genetiche”.

Il dott. Tranquilli, a lungo medico della Nazionale U21, ai microfoni dell’Ansa, ha detto: “Purtroppo non c’è niente di nuovo. Con i controlli si abbassa di molto il rischio di morte improvvisa ma non la si può evitare al 100%. Purtroppo ci sono patologie che sfuggono. Negli sportivi under 35 possono capitare patologie nascoste come le cardiomiopatie ipertrofiche o una displasia aritmogena. Questo tipo di patologie si possono sospettare ma è difficile scoprirle“. Nel frattempo, a Firenze, continua la processione dei tifosi mentre la compagna Francesca Fioretti che sui social parlava del suo amore, si è chiusa nel suo silenzio.