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Gli psicologi avvertono: non utilizzate mai queste 5 frasi con i vostri bambini

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bambino genitori

Ciò che dici al bambino determinerà il modo in cui percepirà se stesso e il  mondo che lo circonda. Ecco perché bisogna evitare a tutti i costi di pronunciare queste frasi.

Il bambino considera il suo genitore come il suo punto di riferimento, il suo modello, la sua guida e la sua sicurezza. Da buon imitatore, il bambino si forma e si esprime imitando le parole dei genitori e tutto ciò che accade intorno a lui.
Parlare con tuo figlio non è sempre facile, soprattutto quando sei sopraffatto dalla rabbia, dal nervosismo o quando sei infastidito da un cattivo comportamento. In questi casi, a volte perdiamo staffe ed autocontrollo e potremmo pronunciare parole offensive.

Gli psicologi avvertono, non importa come ti senti, fai attenzione a ciò che dici a tuo figlio e segui questi preziosi suggerimenti.
La voce interiore di tuo figlio si modella in base al modo in cui parli con lui.

Il cervello di un bambino ha più connessioni neurali di quello di un adulto e assorbe facilmente tutto ciò che accade intorno ad esso. La voce della madre o del padre è profondamente radicata nel suo cervello. Così, a forza di sentire i suoi genitori, la voce interiore del bambino finisce per somigliare a quella di sua madre o suo padre. Se quando  sgridate il vostro bambino siete troppo duri o freddi, il bambino tenderà ad auto flagellarsi ogni volta che commette un errore.

Se usate un brutto aggettivo rivolgendovi a lui, lui crederà davvero di essere in quel modo. Poiché in quanto genitore sei il suo punto di riferimento, tenderà a credere a tutto ciò che dici di lui. Perché non usare allora questo vantaggio a fin di bene? Ecco come dovresti esprimerti con tuo figlio.

Una voce interiore dispregiativa e arrabbiata può produrre una sensazione di inutilità e vuoto nel bambino, creando un complesso di inferiorità. Se piuttosto il linguaggio è pieno di dolcezza, amore, onestà, per esempio, la voce interiore del vostro bambino sarà di grande aiuto per tutta la vita e può diventare una fonte di motivazione per lui. Non si sta dicendo di non sgridare il bambino, ma di non colpevolizzarlo eccessivamente e di lasciarlo commettere qualche errore. Si può mostrare il disappunto con parole che mostrano al bambino che si crede in lui e che può  fare meglio.

Quindi, anche quando sarete lontani, vostro figlio troverà in sé una parola di conforto che lo incoraggerà a comportarsi sempre meglio. Avete il potere di assicurarvi che le parole che utilizzate siano rivelatrici di cose belle e non distruttive.

Ecco il parere degli psicologi riguardo alcune frasi che devono essere assolutamente evitate quando si rimprovera il bambino.

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Non dire … Dì piuttosto …

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Non dire: “Smettila di piangere immediatamente!”, spiegagli piuttosto che non c’è nulla di male nel piangere, ma che questo non fa del suo gesto un buon gesto.

Evita frasi come “Non vali niente!” Dì piuttosto: “Nessuno è perfetto, puoi fare meglio la prossima volta”.

Non dire “Sei grande non devi avere paura! “, invece di reprimere i suoi sentimenti puoi aiutare il bambino dicendo: ” A volte tutti abbiamo paura, ma tu sei il mio eroe e so che sei abbastanza coraggioso per affrontare questa paura.

Un’altra frase da evitare è “Mi deludi! “Dite piuttosto: ” Quello che hai fatto non va bene e quando ti avrò spiegato il perché sono sicura che non lo rifarai la prossima volta”.

Evita anche di dire “Non sei capace”, puoi dire invece: “Sei in grado di essere tutto ciò che vuoi o fare qualsiasi cosa tu voglia, devi solo allenarti”.

Gli adulti non sono gli unici che potrebbero dire parolacce rivolte ai bambini. Può anche accadere che altri bambini pronuncino parole offensive. Ma se cambiate il modo in cui vi avvicinate ai bambini, sarete in grado di infondere un circolo virtuoso che si ripercuoterà positivamente nella società.