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Giochi come Ruzzle possono migliorare la qualità del sonno

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giocare a ruzzle aiuta a dormireGiochi che impegnano il cervello possono migliorare la qualità del sonno successivo.

Il sonno è il modo che ha l’organismo per rigenerarsi e che consente ad ogni individuo di riposare e di ricaricarsi in vista degli impegni del giorno dopo. È ormai noto come la mancanza di sonno possa provocare non pochi problemi, specie se protratta nel tempo e, per questo motivo, gli studi che mirano a migliorare la qualità delle ore spese a dormire sono sempre tanti e tutti incentrati su aspetti diversi.
Fino ad oggi, ad esempio si pensava che per avere un buon sonno fosse necessario rilassarsi con della musica o leggendo le pagine di un libro, purché non troppo impegnativo. Da un recente studio, è invece emerso che impegnare la mente con giochi di tipo mnemonico può aiutare ad addormentarsi prima ed in minor tempo, contribuendo a garantire un miglior riposo notturno.

Come migliorare la qualità del sonno con i giochi mnemonici

sonno migliore con ruzzleGiocare è un passatempo che piace a tutti e che consente di staccare la mente, rilassandosi e provando stimoli il più delle volte positivi. Gli studi sui giochi e sul modo di praticarli sono quindi in maggior aumento e, proprio di recente, è emerso che giocare ai videogiochi aumenta la concentrazione. Ebbene, ora da un recente studio è emerso che giocare aiuta anche a dormire meglio.
La scoperta si deve ad uno studio svolto da un gruppo del Dipartimento di psicologia dell’università Luigi Vanvitelli e dal dipartimento Neurofarba di Firenze che ha analizzato 38 studenti universitari tra i 19 ed i 30 facendoli giocare ad un gioco per cellulare molto simile a Ruzzle. Durante lo studio gli studenti hanno fatto due pisolini, uno prima e l’altro dopo il gioco. Ne è emerso che quello subito dopo il gioco è risultato più lungo e proficuo.

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Gli studenti analizzati si sono addormentati prima ed hanno avuto meno risvegli durante le ore in cui dormivano.
Lo studio che attualmente porta la nuova scoperta nell’ambito di sonnellini di breve durata ha già predisposto una versione dedicata anche al riposo notturno. Questo tipo di scoperte infatti potrebbe aprire le porte a nuove cure per l’insonnia o per i disturbi del sonno. Intanto, chi è solito prendere sonno giocando a Ruzzle o giochi simili, ora può contare anche sul sostegno della scienza.