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Vodafone: tentata truffa ai danni dell’azienda e dei suoi clienti

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Vodafone: tentativo di truffa ai danni dell’azienda e dei suoi clienti attraverso telefonate e mail fraudolente. Scatta l’allarme.

Tentativo di truffa da parte di soggetti non ancora identificati ai danni della Vodafone e dei suoi clienti. La nota azienda di telefonia ha lanciato l’allarme inviando un avviso ai propri clienti esortandoli a non rispondere a telefonate e mail fraudolente che richiedono l’invio dei propri dati personali e che annunciano un aumento del prezzo della propria tariffa.

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TENTATIVO DI TRUFFA AI DANNI DELLA VODAFONE E DEI PROPRI CLIENTI: SCATTA L’ALLARME

Aumentano sempre di più i tentativi di truffa ai danni di persone che, in alcuni casi, cascano nella trappola fornendo i propri dati personali e ritrovandosi, poi, con il conto svuotato. Motivo che ha spinto la Vodafone a lanciare l’allarme inviando ai propri clienti degli sms con cui si pone l’attenzione sul tentativo di truffa da parte di alcuni soggetti, rei di mettere in atto comportamenti illeciti. Secondo quanto si legge sul testo che Vodafone sta inviado ai propri clienti, il tentativo di truffa sta avvenendo sa attraverso telefonate dirette che attraverso mail. Ecco il testo del messaggio:

Gentile cliente, abbiamo ricevuto segnalazioni di comportamenti illeciti a danno di Vodafone e della sua clientela. Ti informiamo che potresti essere contattato da soggetti che si qualificano come dipendenti Vodafone, comunicando un aumento del prezzo della tua offerta e richiedendo i tuoi dati personali. Ti invitiamo ad ignorare queste richieste“.

In linea generale, per difendersi dalle truffe, la polizia di Stato ha diffuso un vademecum con una serie di regole da seguire per evitare brutti scherzi:

  • assicurarsi che il sito da cui proviene la mail sia criptato e la telefonata sia rintracciabile
  • custodire con cura i dati personali
  • non rispondere
    alle mail che richiedono dati
    personali, soprattutto se di dubbia provenienza, con
    mittenti generici, che non contengono date di scadenza
  • Controllare periodicamente il proprio conto
    bancario, soprattutto in seguito a transazioni on-line.
  • Utilizzare password diverse per ogni sito ad alto rischio
  • Non cliccate su link presenti nelle mail sospette
  • Chiedere l’immeditata eliminazione dei propri dati sensibili all’azienda con la quale si è terminata una transazione.