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Maltempo: arriva Burian. Pioggia, neve e gelo in tutta Italia, nuova allerta meteo

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Buran, allerta meteo Italia

Burian (o meglio, Buran) causa ancora maltempo in tutta Italia, ecco le ultime previsioni, le città più colpite dai disagi e la situazione della viabilità.

Dalle prime ore di questa mattina neve e gelo si sono abbattute su tutta l’ Italia anche in pianura e a basse quota, tutta colpa del Burian, anche se vista l’origine Russa dovremmo dire Buran, il vento siberiano che si prevede porterà ancora più freddo nostra penisola come da nuova allerta meteo della protezione civile .

Dopo la burrasca che nei giorni scorsi ha colpito Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria e Toscana da domenica il maltempo sta interessando Puglia e Lazio, specie sui settori settentrionali, con freddo, neve,  gelo e mareggiate lungo le coste esposte. La nuova allerta meteo prevede, inoltre, nevicate al di sopra dei 500-700 metri sull’Abruzzo, in estensione a Lazio, Molise e Sardegna, con quota neve in progressivo calo fino in pianura nel corso del pomeriggio e della sera su Abruzzo e Molise e, a seguire, sul Lazio.

In Veneto ed Emilia Romagna l’emergenza sembra cessata, oggi splende il sole, nonostante ciò le temperature sono molto rigide con minime fino a -7 nelle città fino a -23 sulle vette dei monti veneti, come segna il termometro a Ra Valles, sopra Cortina.

Burian, disagi e allerta Meteo

Buran piogge e gelo in ItaliaNelle ultime  ore in molte province abbiamo assistito all’imposizione di  provvedimenti di limitazione della circolazione per i veicoli di massa superiore a 7,5t, chiusure cautelari di tutti i pressi scolastici e viabilità e circolazione ferroviaria fortemente rallentata.  Con l’avvicinarsi del buio aumenta anche il pericolo giaccio e di «freezing rain» ,la pioggia che con lo zero termico si ghiaccia al suolo.

Vediamo quali sono state le città più colpite da disagi e quali sono stati i danni:

Roma è nel caos totale: non sono bastate le ordinanze sindacali per la chiusura di  tutti i pressi scolastici e l’ invito ai cittadini a limitare i propri spostamenti allo stretto necessario. Nonostante l’allerta meteo, la Capitale non si è fatta trovare pronta per gestire la fitta nevicata che l’ha colpita questa mattina: per pulire la neve è dovuto intervenire  l’esercito.

Sono stati più di 240 gli interventi compiuti dai Vigili del fuoco di Roma nelle ultime 24 ore per ristabilire  la circolazione stradale rallentata maggiormente a causa dei rami degli alberi caduti sotto il peso della neve. Ci sono stati anche disagi alla stazione Termini e all’aeroporto di Fiumicino e Ciampino e difficoltà per raggiungere questi luoghi.

Aeroporti di Roma invita a contattare le compagnie per informazioni sui voli soggetti a ritardi, così come Gruppo FS Italiane invita i viaggiatori ad informarsi sulla situazione traffico ferroviario prima di mettersi in viaggio. L‘Enac comunica che La circolazione ferroviaria al momento è ancora fortemente rallentata, a tratti ferma, nel nodo di Roma, a causa delle precipitazioni nevose che stanno bloccando alcuni scambi nelle stazioni del nodo ma che sono operativi quasi tutti gli scali principali, tra cui, Milano Malpensa, Bergamo, Milano Linate, Bologna, Genova, Torino con ritardi dovuti al deicing, gli aeroporti del Nord Est, Pisa, Firenze, Pescara, Reggio Calabria, quelli della Sicilia e della Sardegna. Non operativo lo scalo di Perugia che riaprirà a breve.

Torino, è stata completamente imbiancata dalla nevicata di ieri pomeriggio, tanto da costringere a rinviare la partita di Juventus-Atalanta. Per fronteggiare l’emergenza neve sono stati necessari 29 mezzi spargisale operativi su tutto il territorio cittadino e sono stati messi a disposizione oltre 4 mila tonnellate di sale .

Firenze , questa mattina intorno alle 7, a causa delle piogge, è crollata una porzione delle mura medievali di San Casciano Val di Pesa (Firenze). Il distacco delle pietre ha interessato un’area destinata a parcheggio, provando danni a  diverse  auto ma fortunatamente non sono stati segnalati danni a persone.

Venezia, ieri a causa del forte vento su Ponte della Libertà si era abbattuto un pesante traliccio a causa del quale la circolazione tra la città lagunare e la terraferma è stata paralizzata per quasi tutto il giorno.