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Lo stress fa male alla memoria: metodi semplici per contrastarlo

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donna stressata

Essere stressati è una cosa che non piace a nessuno. Ci si sente costantemente sotto pressione, la concentrazione viene meno e si prova un insostenibile senso di stanchezza. Secondo alcuni studi, oltre ad essere spiacevole, lo stress farebbe anche male al cervello andando a distruggere alcune cellule legate alla memoria.

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Troppo stress mette a rischio la memoria

Sarà capitato a tutte, in periodi di forte stress, di dimenticare di fare qualcosa o di avere il dubbio di aver svolto o meno un determinato compito. Se fino ad ieri ci si limitava a giustificare la cosa dando la colpa allo stress, da oggi la conferma arriva direttamente dalla scienza.
È stato infatti provavo che lo stress, che a piccole dosi può aiutare a stare più attenti aumentando persino la concentrazione, in dosi elevate e soprattutto quando diventa cronico, va a danneggiare determinate cellule celebrali, indispensabili per la memoria.
A rilevarlo è stato un gruppo di ricercatori dell‘università di Berkeley che, a seguito di vari studi, hanno scoperto che la sostanza bianca che fa da ponte tra i due emisferi del cervello, tende a ridursi sotto alte fonti di stress facendo venir meno il trasporto di informazioni e causando quindi seri problemi alla memoria.
Per fortuna il cervello è molto plastico e di norma abituato ad un ricambio costante di cellule. L’importante, quindi, è non avere periodi di stress troppo lunghi ed in grado di creare danni più seri.
E quando non si può proprio evitare una fonte di stress? In tal caso è opportuno mettere in atto dei comportamenti semplici che si tende sempre a sopprimere proprio quando si è stressati.

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Si parte dal non dimenticarsi di bere, al concedersi delle passeggiate in grado di dare ossigeno al cervello e di rilassare al contempo. Ci si può aiutare prendendo appunti per non dimenticare le cose da fare, organizzare le proprie giornate in modo da avere anche dei momenti di pausa, prendersi qualche minuto per stare con se stessi, mangiare e riposare bene e concedersi un’attività fisica in grado di scaricare almeno in parte lo stress.
In questo modo si andrà a contrastare almeno in parte il danneggiamento delle cellule, tenendo a riparo la memoria e la produttività, anch’essa a rischio se ci si limita a non fare nulla.