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Come riprendersi dalla fine di una storia d’amore: le strategie da mettere in atto

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cuore spezzato

L’amore è un sentimento incredibile, in grado di farci compiere azioni altrimenti impossibili e di farci sentire bene con noi stesse, allegre, aperte verso il mondo e ciò che ci circonda. Purtroppo, molto spesso, anche le belle storie d’amore finiscono, lasciando l’amaro in bocca e stravolgendo la nostra vita.
Improvvisamente ci sentiamo come se un uragano ci avesse colpite, portandosi via sogni, progetti e momenti felici. Una sensazione normalissima, specie se a chiudere la porta è stato l’altro. In questo caso, il senso di impotenza e di frustrazione si uniscono al resto creando un mix dal quale è difficile uscire ma che, con qualche sforzo ed elaborando nel modo corretto la perdita appena avvenuta, può aver fine e scoprirci finalmente pronte ad un nuovo amore.

La fine di un amore è come un lutto e come tale va elaborato

Ormai sono molti gli psicologi che parlano della fine di una storia d’amore come di un lutto. La persona che si amava sparisce dalla nostra vita, i sogni ed i progetti svaniscono e ci si trova improvvisamente sole a dover fronteggiare un dolore per il quale non si era minimamente pronte.
Esattamente come un lutto, questo particolare momento andrebbe quindi elaborato e non soppresso. Il dolore, in questi casi, aiuta a crescere e prima lo si esterna con se stessi e con gli altri, prima si riuscirà a scrollarselo di dosso.
Purtroppo, in questa circostanza, la prima reazione è quella della chiusura. Ci si confina in casa a piangere, si passano ore ed ore al buio ripensando ai momenti trascorsi insieme e si evita di interagire con gli altri. Se i primi giorni questo sfogo continuo può essere d’aiuto, con il passare del tempo si fa sempre più necessario reagire: uscire, incontrare gli amici più cari e soprattutto condividere le proprie emozioni, mettere nero su bianco che è finita ed esternare le proprie paure. Farlo aiuta ad avere una visione più ampia di ciò che si sta vivendo, evitando al contempo di auto convincersi di non avere più alcuna speranza di essere nuovamente felici.

donna che piangeOvviamente ogni persona reagisce alla fine di una storia a modo proprio e spesso il tipo di reazione è strettamente legato al rapporto che si ha con se stesse. Chi è sicura del proprio valore ed ha un’identità ben affermata, in genere, accetta più rapidamente il dolore, lo fa suo, lo vive e lo analizza in modo oggettivo, imparando prima a conviverci e poi a superarlo. Chi, al contrario, non ha una grande autostima, rischia di addossarsi colpe che non ha, pensando di non essere abbastanza, di avere chissà quali difetti e sentendosi inadeguata anche con amici e conoscenti. Un errore che solo gli amici e le persone care possono aiutare a riconoscere e risolvere, il tutto ovviamente con un gran lavoro da fare su se stesse, rendendo così la caduta un motivo di crescita e, perché no, di rinascita.

Le fasi che seguono la fine di un’amore

Qualunque sia il modo in cui si sceglierà di affrontare la cosa, chi vive una rottura si troverà sempre davanti a delle fasi che, secondo vari studi, si possono riassumere sostanzialmente in 5:

  • La negazione: Subito dopo una rottura, specie se a prendere la decisione è stata l’altra persona, la primissima reazione è quella del rifiuto. La mente non riesce a focalizzare quanto avvenuto perché il pensiero di aver perso non solo una persona ma un progetto di vita insieme è troppo doloroso. Per questo motivo si può reagire chiudendosi in casa e facendo finta che nulla sia accaduto, evitando di parlarne con gli altri e trovandosi spesso a progettare qualcosa salvo poi rendersi conto di tutto e scoppiare in lacrime. Un altro modo è quello di restare nel dubbio, pensare che l’altro abbia esagerato, che tornerà presto sui suoi passi, che stesse scherzando, etc… Per fortuna, questa primissima fase, solitamente, tende a durare poco.rabbia
  • La rabbia: Il primo sentimento che si prova quando si mette finalmente a fuoco la situazione è quello della rabbia. Ci si sente in collera con l’altra persona, con se stesse e con il mondo intero. Durante questa fase di solito si tende a strappare foto, gettare i suoi oggetti, chiamarlo o scrivergli per fargli sapere il male che ci ha fatto, etc… Spesso il cibo diventa una sorta di sfogo. C’è chi sceglie di non mangiare e chi invece si tuffa su dolci e cibi solitamente poco sani. Anche la rabbia, se ben sfogata può aiutare a superare la fine di una storia. L’importante è essere in grado di passare agli stadi successivi senza soffermarsi troppo su questo.
  • L’autocommiserazione o ritrattazione: Questa è probabilmente la fase peggiore tra tutte, ovvero quella in cui si iniziano a considerare le possibili cause della rottura, addossandosi colpe non vere. Ci si sente sbagliate, inadeguate e si pensa che senza di lui non ci sarà futuro. Spesso chi attraversa questa fase che, come già detto, tende ad essere più spiccata in chi non ha una grande autostima, cerca anche di riallacciare i rapporti con l’ormai ex, sperando in una riconciliazione. Il più delle volte si agisce in un modo che, se possibile, porta a sentirsi anche peggio. Per questo motivo, in questo particolare momento gli amici sono indispensabili per avere una distrazione ed un sostegno emotivo oltre che per fungere da freno agli inutili tentativi di riconciliazione.donna depressa
  • La depressione: È inevitabile, quando ci si arrende al fatto che la propria storia è davvero giunta al capolinea, la tristezza è un sentimento che presto o tardi arriva. Ci si trova a fare i conti con il passato, con i ricordi e con ciò che ci riserverà il futuro. Si ascoltano canzoni strappalacrime, si torna nei luoghi che si frequentavano quando si stava ancora insieme e si soffre al pensiero di ciò che è stato e non sarà più. Questo step che è senza dubbio doloroso è anche molto importante in quanto rappresenta l’anticamera dell’accettazione.
  • L’accettazione: Ed eccoci all’ultima fase, quella in cui finalmente si è metabolizzato quanto accaduto e si è (quasi) pronte ad accettare il tutto con uno spirito forse un po’ rassegnato ma anche più propositivo. L’altra persona diventa finalmente l’ex ed anche parlarne non è più doloroso come nei primi tempi. Questo periodo che ha una durata variabile, diversa da persona a persona, è come gli altri molto importante. In questo momento di lucidità, infatti, è possibile capire le differenze che hanno portato alla fine della storia e si riesce a cogliere anche gli aspetti negativi del rapporto (perché tutti i rapporti hanno delle parti migliorabili), riuscendo a comprendere ciò che è giusto per noi, in vista di un amore futuro.
    Si, perché anche se ancora sembra impossibile, ci si innamorerà ancora. Dopotutto, anche se può risultare difficile da credere, se la storia è finita, forse, è perché l’altra persona non era la nostra metà perfetta che invece è li da qualche parte in attesa solo di incontrarci.

Ora che conosciamo le fasi che seguono la fine di una storia d’amore, è importante cercare di renderle il più possibile brevi ed indolore. Scopriamo, quindi, quali sono le strategie da mettere in atto per riconquistare la serenità perduta e guardare al presente (e sopratutto al futuro) con occhi nuovamente carichi di fiducia e speranza.

Strategie da mettere in atto dopo la fine di una storia d’amoredonna che spia al pc

  • Dimenticalo. Che ti piaccia o meno, quella persona non fa più parte della tua vita. È un ex e come tale va considerato. Quindi, basta seguirne ogni mossa sui social. È difficile, certo, ma passati i primi momenti in cui ciò è quasi inevitabile, è necessario iniziare a pensare a se stesse e per farlo bisogna chiudere quella porta, anche se ciò fa male. Continuare a spiarlo, oltre a renderci quasi delle stalker serve solo a tenerlo sempre nella testa e nel cuore, alimentando così un dolore inutile e bloccandoci in una bolla senza tempo che ci impedirà di andare avanti.
  • Fai una lista dei suoi difetti. Di sicuro non era l’uomo perfetto, specialmente se ha deciso di troncare da un giorno all’altro. Quindi, foglio alla mano e via con una lista che indichi non solo tutti i suoi difetti ma anche le cose che non ti andavano a genio nel rapporto. Quando ci si lascia, infatti, si tende a dar spazio alla nostalgia che porta a ricordare solo i momenti belli, mettendo in ombra quelli brutti. Ecco, in questo momento ciò che serve sono proprio i momenti brutti. Senza contare che, capire cosa non andava e riconoscerlo apertamente getterà anche delle basi solide per un futuro rapporto con meno problematiche.donna vestito
  • Prenditi cura di te. Sebbene si senta il bisogno di buttarsi sul cibo, stare in pigiama tutto il giorno e smettere di avere una vita sociale, passati i primi giorni è necessario rialzarsi e riappropriarsi della propria vita. Sentirsi brutta non lo farà tornare indietro ma renderà te più triste e sola. Approfitta di questo momento per farti bella, regalarti qualcosa che ti piaccia ed usci con qualche amica. Divertiti, fai sport, iscriviti in palestra, segui un hobby. Riempi il tempo libero che ti trovi improvvisamente davanti con attività in grado di farti sentire meglio e di farti crescere come persona. E conosci nuova gente. Ma, attenzione, prima di buttarti a capofitto in un’altra storia, stai un po’ con te stessa. Conosciti meglio.
    Puoi non essere d’accordo ma sei e devi essere la persona più importante della tua vita.
  • Riprendi la routine. Ti sei data malata? È ora di tornare nel mondo. Segui la tua routine di impegni quotidiani. Ti aiuteranno a distrarti e ti obbligheranno a non pensare alla fine della tua storia 24 ore su 24.
  • Circondati di amici e di persone positive. Ora più che mai hai bisogno di persone in grado di farti sorridere. Approfitta di questo periodo per allontanare chi non sa starti vicino o non si è dimostrato un vero amico e fai spazio a coloro che invece riescono a farti sentire bene.
  • Amati. Impara a farlo, senza scuse e senza condizioni. Ricorda che per essere davvero pronta ad una nuova storia devi prima di tutto stare bene con te stessa. Solo così potrai essere sicura di aver scelto qualcuno per amore e non per bisogno.donna cuore
  • Non chiuderti all’amore. Se al momento non ti senti pronta per un nuovo amore, nessun problema. Avrai più tempo per amare te stessa. Ricorda, però, che ogni persona è a se e che quando quella giusta busserà alla porta del tuo cuore, dovrai essere in grado di riconoscerla. Quindi, niente paragoni con il tuo ex. Il passato è passato, tu per prima sei cambiata. Abbraccia ogni nuova esperienza per quello che è e non chiuderti mai all’amore, che sia di tipo sentimentale, legato ad un’amicizia o familiare. Amare è ciò che ci rende vivi e nessuna delusione deve impedirti di ricevere e dare amore.