Home Gossip

Fedez risponde a chi lo prende ancora in giro per aver pianto a “Le Iene”

CONDIVIDI

fedez

Chi segue Fedez da un po’ sarà già a conoscenza dello scherzo ricevuto durante il programma Le Iene e orchestrato dal suo amico e collega J-Ax. In quell’occasione il rapper, sconvolto per le accuse ricevute, aveva appreso dello scherzo con un sollievo tale da farlo scoppiare in lacrime.
Un gesto che ha immediatamente diviso il pubblico tra chi lo ammirava perché semplicemente se stesso fino alla fine e chi, invece, considerava quel gesto da deboli, specie se fatto da un rapper.
Le accese discussioni su come dovrebbero essere i veri rapper, d’altronde sono all’ordine del giorno e forse proprio per questo e, soprattutto per via delle parole ironiche che a distanza di mesi gli vengono rivolte anche da alcuni colleghi, Fedez ha deciso di dire la sua tramite Instagram.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Fedez: in attesa del primo figlio annuncia che sarà meno presente sui social

Fedez non ci sta ad essere preso in giro e dice la sua

Le parole sono quelle di chi ci tiene a mettere i punti sulle i. Niente accuse o polemiche come Fedez stesso dichiara durante le Storie di Instagram, ma solo la voglia di dare la propria versione dei fatti su uno scherzo che è diventato virale e che, ancora oggi viene ricordato e condiviso sui social.

Io non ho mai fatto il maschio alfa e mi interessa poco, onestamente, farlo. Ovvio Tupac quando gli spararono fece il dito medio ma tu pack era più forte di me, era più figo di me, più stimato di me. Amen, me ne farò una ragione. Nessuno ha mai detto il contrario, tra l’altro. Per quanto riguarda lo scherzo delle iene, io francamente sono abbastanza orgoglioso della mia reazione perché comunque ho dimostrato di non prendere in giro i fan, di non fare tutto per i soldi come vengo dipinto e di essere una persona trasparente che rispetta il proprio pubblico.
Non è per entrare in polemica con nessuno, è semplicemente per chiarire delle cose che non avevo mai avuto occasione di chiarire. È giusto ed è bello avere punti di vista diversi su come si vive la musica. A me piace così.