Home Attualità

Sanremo 2018: testo della canzone di Elio e le Storie Tese “Arrivedorci”

CONDIVIDI
Photo by Daniele Venturelli/Getty Images

“E’ una canzone per dirci addio in maniera ironica”. Così Elio e le Storie Tese hanno presentato Arrivedorci, brano portato sul palco del teatro Ariston per questo Festival di Sanremo 2018. Il testo conferma tutta l’unicità (tragi)comica che ha reso famoso e unico il gruppo nel apnorama musicale italiano.

Con questo brano e con l’omonimo cd e tour, la band da l’addio al pubblico che li ha amati per anni e anni, dando seguito allo scioglimento annunciato  lo scorso 19 dicembre al Forum di Assago.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE –> Sanremo 2018: testo della canzone di Ornella Vanoni “Imparare ad amarsi”

È una storia di ragazze demenziali
Che volevano cambiato l’universo
L’universo che opprimeva le ragazze demenziali
Poi quel giorno l’astronave dei marziani
Proveniente dagli spazi siderali
Con il tubo che ti aspira nel suo interno
E nessuno che ci crede
E quella sonda che sondava l’organismo
Ci ha trasformati in musicisti, ma maschi
Poi la carriera è andata molto bene per fortuna
Una storia unica, singolare e atipica
Completamente antieconomica, a propulsione elica
Una storia unica, una carriera artistica
Dolcemente stitica, ma elogiata dalla critica.
Ma ogni storia si esaurisce col finale
Un finale che ti lascia a bocca aperta
Dall’ampiezza della bocca si capisce se il finale era valido
Vi salutiamo e vi diciamo arrivedorci
Come nel film di Stanlio e Ollio, che ridere
Siamo al tramonto, siamo giunti ai titoli di coda
Di una storia unica, una bella musica
Una scelta artistica di origine domestica
E questa storia unica, ha una fine drastica
Leggermente comica.
Arrivedorci, arrivedorci, arrivedorci, arrivedorci