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Magda, Irina Sanpiter, morta a 60 anni. Il messaggio di Verdone

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Sta circolando da poche ore la notizia che tutti i fans dei fantastici film di Carlo Verdone non avrebbero mai voluto sentire. All’età di 60 anni si è spenta la dolcissima ‘Madga’, Irina Sanpiter, che impersonó la moglie di uno dei personaggi più riusciti di Verdone, Furio. Tutti ricordiamo con affetto i suoi ‘Non ce la faccio più’ che sono diventati negli anni un vero e proprio tormentone di mogli insoddisfatte e pressate da mariti troppo presenti e rigidi.

Irina era malata di leucemia da anni, circa 30, e combatteva la sua battaglia lontano dai riflettori all’ospedale Umberto I di Roma, ed è proprio Carlo a ricordarla in un tenerissimo post condiviso sul suo account Facebook:

“Cari amici, proprio ora vengo a conoscenza della scomparsa di una mia brava ed affettuosa attrice: Irina Sanpiter. Sono molto triste, addolorato. Ci vedevamo poco ma l’abbraccio, quando ci si incontrava, era sempre forte e pieno di dolce nostalgia. Me la fece incontrare Sergio Leone in quanto era parente della moglie (moscovita) dello sceneggiatore Giorgio Arlorio. Fra tre opzioni scelsi subito lei per via di quegli occhioni dolci e malinconici che dovevano essere una caratteristica della mia Magda. Irina non volle continuare per scelta la strada del cinema. Era rimasta appagata dal nostro film e si mise a organizzare eventi e concerti musicali. L’ultima volta la incontrai lo scorso anno all’Isola Tiberina durante la rassegna cinematografica estiva. Di quel film non è rimasto quasi nessuno, e questo mi deprime molto, ma il cinema fortunatamente, ci ‘ferma nel tempo’. Illudendoci di una certa immortalità su uno schermo. Magda sarà sempre nel mio cuore come una delle creazioni più riuscite: era sempre allegra,spiritosa, ironica. Grazie Irina per aver condiviso con me una bella commedia rimasta nel cuore di tanti spettatori. Ti ricorderò per sempre cara, dolce amica”.

Una curiosità che scopriamo é che la voce di Magda non è in realtà quella dell’attrice Sanpiter: il personaggio venne infatti doppiato, a causa del suo forte accento russo, dall’attrice italiana Solvejg D’Assunta

Ci uniamo al saluto di Carlo, ringraziamo Irina anche noi di Chedonna per la delicatezza e la dolcezza con la quale ha rappresentato le donne ‘stanche e provate’ in un film divenuto un vero e proprio cultura dei nostri anni. RIP