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Primo bimbo guarito da leucemia linfoblastica con le sue stesse cellule “riprogrammate”

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Bimbo guarito leucemia linfoblastica


La notizia ha fatto esultare in tanti e ha regalato nuova speranza a chi soffre di malattie così gravi: un bimbo di 4 anni è in remissione dalla leucemia grazie ad una cura sperimentale effettuata presso l’ospedale Bambin Gesù di Roma.

Trattamento Sperimentale Leucemia Linfoblastica Guarisce Bambino

Un trattamento nuovo che si preannuncia rivoluzionario: partito dagli Stati Uniti, sperimentato già a Monza nel 2016, il trattamento per la leucemia linfoblastica acuta sta avendo risultati straordinariamente incoraggianti.

Ma la prudenza è necessaria: “Siamo di fronte a una terapia che rappresenta una delle rivoluzioni più importanti in immunoterapia. Ma bisogna andarci piano, per evitare di creare false aspettative nei malati”. Così il responsabile del Reparto della Clinica Pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza, Andrea Biondi, che all’Adnkronos Salute ha spiegato tutti i possibili riscontri di questa cura e i possibili rischi a cui si va incontro. Biondi è stato colui che ha trattato per la prima volta in Italia un bambino affetto da questa particolare forma di leucemia, molto aggressiva, presso l’ospedale di Monza. “In questo momento altri due pazienti hanno superato l’iter di arruolamento e stiamo preparando le cellule per trattarli, ma non aggiungo altro, perché i rischi sono grossi – continua Biondi – Stiamo avendo risultati significativi con pazienti che non rispondevano neanche al trapianto del midollo, ma bisogna essere sempre cauti, perché il rischio di illudere i pazienti è sempre molto elevato. Bisogna poi trovare delle soluzioni più accessibili e più sostenibili anche economicamente, e l’obiettivo finale di questi studi è proprio questo”.