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San Valentino: origini della festa e come festeggiarla

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San ValentinoSan Valentino è ormai alle porte e, come ogni anno, amanti e detrattori della festa dedicata all’amore sono già pronti a scendere in campo per celebrare o criticare questa giornata che, nonostante tutto, non passa mai inosservata. Di questa festa, che ogni anno fa la gioia di fiorai ed aziende che producono dolci e cioccolatini, dopotutto, c’è sempre tanto da dire. Noi di Chedonna.it, quindi, vi prenderemo per mano e vi racconteremo le origini della sua nascita e i modi in cui viene festeggiata nel resto del mondo, senza ovviamente dimenticare qualche consiglio pratico su come trascorrerla al meglio.

Storia ed origini della festa di San Valentino

Forse non tutte lo sanno ma la festa di San Valentino ha origini ben lontane da quelle che si potrebbe immaginare quando si pensa allo scambio di doni tra fidanzati. Storicamente, infatti, si risale alla fine del 400, quando l’allora papa Gelasio I istituì tale festa nel tentativo di cancellare quella dei Lupercali che si teneva normalmente intorno a metà Febbraio.

In quell’occasione, infatti, si celebrava il risveglio della natura e per tenere lontani i lupi dai campi (da qui il nome Lupercali), erano in voga usanze non accettate dal cristianesimo. Un esempio era la celebrazione durante la quale delle giovani donne si lasciavano frustare da baldi giovanotti vestiti solo di poche pelli. Un’altra leggenda narra invece che durante la festa venissero estratti i nomi di giovani uomini e donne che durante l’anno avrebbero vissuto insieme per mettere alla prova la propria fertilità. Ovviamente la verità su tali festeggiamenti è ormai difficile da ricostruire, ciò che invece sembra accertato è che per cancellare progressivamente queste celebrazioni sia stata istituita la festa degli innamorati dedicandola al santo martire Valentino.

Valentino: il santo tra storia e leggenda

Valentino il santo

Anche su San Valentino le leggende si sprecano, tanto che è praticamente impossibile risalire storicamente a qualcosa di certo. Di sicuro, le informazioni più diffuse vogliono nel ruolo di protettore degli innamorati Valentino di Interamna Nahars (oggi conosciuta come Terni) un vescovo romano nato appunto a Terni nel 175 d.C.
Divenuto vescovo nel 197 d.C. e morto a Roma il 14 Febbraio del 273 d.C. in vita, Valentino di Nahars si era reso noto per essersi dedicato alla comunità cristiana di Terni cercando di proteggere i fedeli dalle persecuzioni allora in atto. Secondo alcune voci, fu il primo religioso a celebrare l’unione tra un pagano ed una cristiana e ciò bastò a conferirgli il titolo di patrono degli innamorati. La sua morte, avvenuta per ordine del prefetto romano Placido Furio, fu dovuta alla colpa di aver sostituito un rito pagano legato alla fertilità con un rituale cristiano.

Nel 1644, Valentino venne proclamato Patrono di Terni mentre la sua fama come protettore degli innamorati arriva da fuori dove, sempre secondo una leggenda, era solito donare un fiore del suo giardino alle coppie che incontrava. La fortuna in amore di una di queste coppie, spinse le altre a fargli visita con sempre maggior assiduità, donandogli quindi la fama di porta fortuna per le storie d’amore. In seguito tale fortuna venne tradotta in un giorno all’anno dedicato alla benedizione nuziale.
Le sue origini vengono tuttora celebrate nella città di Terni dove ogni anno, in occasione dell’avvicinarsi della festa di San Valentino vengono organizzate mostre, feste ed eventi culturali.

Per concludere con le leggende, una tra le più famose, lo vuole invece incarcerato ed innamorato di una giovane donna alla quale riuscì a ridare il dono della vista tramite le preghiere. Si dice, che prima di morire, le scrisse una lettera d’amore firmandosi “il tuo Valentino” termine tuttora usato per firmarsi in occasione della festa degli innamorati.

Come festeggiare San Valentino

Ora che le origini di questa festa e del suo protettore sono più chiare, è giunto il momento di passare a noi e a come trascorrere la giornata di San Valentino con la persona che amiamo. Prepararsi al San Valentino significa principalmente due cose: decidere cosa fare durante la giornata e che regalo comprare per sorprendere la dolce metà. Ecco quindi alcuni consigli veloci.

Dove andare

san valentino viaggio

A San Valentino, la parola d’ordine è romanticismo. Per questo motivo, anche una cena romantica a casa può diventare un momento perfetto da condividere. Se, però, oltre a passare del tempo insieme, il desiderio è quello di fare qualcosa di diverso e di speciale le possibilità non mancano. Dalla cena fuori, che oggi viene organizzata da diversi locali con menu scelti ad hoc, ai viaggi che possono essere rappresentati da una semplice gita fuori porta o, per chi ha modo di prendersi qualche giorno di vacanza, da un bel week end. Per le mete più romantiche, vi rimandiamo a questo articolo specifico dove troverete tutte le informazioni per far si che la vostra giornata dedicata all’amore diventi indimenticabile, grazie anche delle offerte speciali in luoghi estremamente romantici.

Cosa regalare

regali san valentinoMa passiamo ai regali, cruccio che ogni anno si ripropone con maggior forza.
Scegliere qualcosa di adatto per quest’occasione, infatti, è spesso difficile in quanto, per essere perfetto, il dono non dovrebbe essere troppo impegnativo, dovrebbe avere qualcosa di romantico e al contempo non risultare stucchevole.
Per fortuna, a volte, la risposta risiede nella semplicità. Ecco quindi alcuni spunti per dei regali di San Valentino semplici ma di sicuro effetto.

1) Regali da acquistare

Prima di tutto ci occuperemo dei regali da acquistare. Ovviamente, molto dipende dal tipo di rapporto che si ha con il destinatario. Un regalo per qualcuno che si frequenta da pochi mesi sarà infatti ben diverso da quello che si può fare ad una persona con la quale si è in confidenza ormai da anni o con la quale si condivide la vita di tutti i giorni.
Se nell’ultimo caso si potrà optare per qualcosa che sappiamo piacergli da tempo (e qui la lista è lunga e può andare da un orologio ad un maglione o ad un cellulare), la persona che ancora non si conosce a dovere è sempre una grande incognita. Per questo motivo è meglio non esporsi troppo, cercando comunque di creare un effetto sorpresa. Se si conoscono i suoi gusti si potrà scegliere qualcosa come un buono rivolto a ciò che più gli interessa e che potrebbe essere della musica da scaricare o qualche mese di Pay tv. Anche un gioco può essere una scelta da prendere in considerazione, magari abbinato ad un biglietto d’auguri che ponga l’accento sul giorno di festa. Le più romantiche possono invece ricorrere all’orso di peluche, magari di quelli con annesso un portaritratti dove inserire una foto di coppia da tenere come ricordo.

2) Regali fai da te

Se invece si desidera sorprenderlo con qualcosa di unico, la soluzione giusta risiede nelle vostre mani. Che siate delle artiste o delle principianti poco importa. Ciò che vale davvero è che il dono venga dal vostro cuore e che riesca a trasmettere i vostri sentimenti.
Per qualcosa creato da voi le possibilità sono tante. C’è ad esempio quella di un barattolo da riempire di bigliettini d’amore da leggere quotidianamente fino ad arrivare al successivo 14 Febbraio.
Un’altra semplice idea può essere quella di una cornice da realizzare con le proprie mani e nella quale inserire una propria foto con dedica o una che ritragga entrambi in un momento felice.
Infine, chi desidera prenderlo per la gola, può optare per dei cioccolatini da realizzare in casa. Perfetti anche da allegare ad un regalo acquistato e per dare un tocco in più che renda il tutto indimenticabile.

Come vestirsi per San Valentino

Ovviamente, anche la scelta su cosa indossare è molto importante. Che si sia optato per una cena romantica o una vacanza, la sera del 14 Febbraio bisogna dare il meglio di se per apparire splendide.
L’outfit, quindi, dovrà essere a suo modo ricercato e adatto al tipo di serata che volete ricreare. Se ciò a cui puntate è il romanticismo, andrà benissimo un abito classico o con gonna ampia, da rendere vezzoso con i giusti accessori. Per i colori, anche in questo caso molto dipende da dove vi trovate. I più gettonati sono quelli pastello o, in alternativa, rosso e nero che per le serate eleganti sono sempre dei colori sicuri sui quali puntare.
Il discorso cambia se oltre al romanticismo si punta ad essere sexy. In tal caso, l’abito dovrebbe farsi aderente ed accorciarsi, abbinandosi magari ad un bel paio di stivali alti fino al ginocchio, come quelli che si usano quest’anno.

donna con cuoreScelto l’abbigliamento è ora di pensare all’intimo. Si, perché in questa giornata speciale non va trascurato nulla e qualunque sia l’esito che avete in mente per la vostra serata, sapere di indossare qualcosa di carino vi aiuterà a sentirvi più attraenti e sicure.
Anche in questo caso la scelta dipende dai vostri gusti, potrete quindi optare per un intimo sexy, rigorosamente nero o rosso e con pizzi e merletti o per uno più romantico con colori pastello, fiocchetti e nastrini.

Come truccarsi a San Valentino

Ora che l’outfit è deciso, è il turno del make up. In questo giorno speciale, fatto di sguardi e di promesse d’amore, gli occhi dovranno essere il vostro punto forte. Che puntiate a colori pastello (il rosa potrebbe essere un’ottima scelta) o su qualcosa di più classico come lo smokey eyes, l’importante è che il vostro lui si senta catturato dal vostro sguardo. A questo deve seguire una bocca perfetta da baciare. State solo attente a non eccedere: se gli occhi sono molto carichi, limitatevi ad un gloss, altrimenti puntate sul rosso, scegliendo un colore in grado di durare per diverse ore.

San Valentino nel mondo

San Valentino nel mondoOra che siete pronte a passare con il vostro lui la serata più romantica dell’anno, non siete curiose di sapere come viene festeggiata nel resto del mondo?
Se in paesi come Spagna e Francia la tradizione ed i festeggiamenti sono praticamente uguali ai nostri, ci sono altri paesi dove San Valentino viene vissuto in modo del tutto diverso. Qualche esempio?
In America, questa giornata non è rivolta solo agli innamorati ma a tutte le persone che si vogliono bene. Si festeggia quindi con amici e familiari ed i bambini sono spesso coinvolti nella preparazione di biglietti d’auguri e di dolcetti da scambiare con i compagni, le maestre e, ovviamente, i genitori.

In Cina, fino a poco tempo fa, c’era una festa dedicata all’amore devoto che veniva celebrata il settimo giorno del settimo mese dell’anno e che ha il nome de La notte del doppio sette. Essa trae le sue origini da un’antica leggenda secondo cui, un uomo ed una fata celeste innamoratisi per caso, si unirono contro il volere degli Dei che, una volta scoperti, li separarono. Le loro lacrime, però, colpirono a tal punto la Dea del paradiso che, commossa, concesse loro la possibilità di riunirsi una volta l’anno. Oggi, nonostante la tradizione sia ancora viva in molte regioni, San Valentino sta un po’ prendendo il sopravvento e sono molte le giovani che, in occasione del 14 Febbraio, festeggiano preparando qualcosa di buono per la persona amata. A fare i doni, pare invece che sia l’uomo.

san valentino in GiapponeAl contrario, in Giappone, a fare il regalo di San Valentino sono le donne che in quest’occasione sono solite preparare dei dolci o dei cioccolatini fatti a mano. Questi possono essere regalati anche ad amici e familiari ed hanno caratteristiche diverse in base al destinatario. C’è l’Honmei che viene regalato alla persona amata, il Giri choko che è destinato ad amici, compagni o familiari, il Cho Giri choko che si fa per educazione a persone per le quali non si prova necessariamente affetto ma con le quali si ha un rapporto lavorativo o simile e, per finire, il Tomo choko, destinato all’amica del cuore. In genere, gli uomini che hanno ricevuto del cioccolato, esattamente un mese dopo, ovvero il per White Day, ricambieranno il gesto, donando del cioccolato bianco alle ragazze.

In Corea del Sud, invece, la festa, grazie anche alla cultura nipponica che arriva attraverso anime e manga, viene celebrata come in Giappone ma, oltre al White day c’è il Black day nel quale chi non ha ricevuto nulla né a San Valentino né per il White day, nella giornata del 14 Aprile si recherà in un ristorante dove mangerà un particolare piatto a base di noodles conditi con una salsa nera a base di soia ed altri ingredienti. Un modo per “festeggiare” i lati positivi dell’essere ancora single.
E se in Thailandia le coppie tendono a sposarsi proprio in questa giornata, ci sono paesi come la Finlandia e l’Estonia dove il 14 Febbraio è il giorno degli amici. Un’occasione come un’altra per uscire tutti insieme a festeggiare. In Brasile, invece, San Valentino si festeggia nel mese di Giugno per non farlo coincidere con il carnevale che per i Brasiliani è una festa molto importante.

Infine, per concludere, ci sono dei paesi come la Russia ed altri stati dell’ex URSS dove San Valentino non viene festeggiato e, in alcuni casi, è proprio mal visto dal governo.
Un motivo in più per apprezzare la libertà di poter scegliere se amare o meno questa festa che, come abbiamo visto, ha molta più storia e tradizioni di quanto non si possa pensare.