Home Social

Perdite bianche vaginali: tutte le cause e quando bisogna preoccuparsi

CONDIVIDI

perdite bianche vaginaliLe perdite bianche vaginali (il nome scientifico è leucorrea), sono secrezioni naturali che si verificano nella vagina e che avvengono per diversi motivi come il ciclo mestruale, la gravidanza e la menopausa. In alcuni casi, però, possono nascondere dei pericoli che il corpo invia e che non bisogna assolutamente sottovalutare. Alcune perdite bianche vaginali, infatti, possono assumere un aspetto differente che rappresenta un campanello d’allarme e nascondere la presenza di una patologia.

PERDITE BIANCHE VAGINALI, QUANDO PREOCCUPARSI

Solitamente, le perdite bianche sono chiare e trasparenti. Occasionalmente, però, possono essere anche dense e associate a prurito o infiammazione vaginale. In quest’ultimo caso, dietro le perdite vaginali si potrebbe nascondere un’infezione o una patologia. Le perdite vaginali si verifano a qualsiasi età e, spesso, sono dovute al ciclo mestruale per l’alto tasso di estrogeni, alla gravidanza per proteggere il collo dell’utero dai batteri e alla menopausa per la secchezza vaginale. Anche le adolescenti, tuttavia, possono essere soggette a tali perdite per l’instabilità ormonale. Quando, però, le perdite diventano bianche e dense, potrebbe essere in corso un’infezione causata, ad esempio, da un rapporto sessuale che potrebbe aver causato un’infiammazione batterica che provoca anche dolore, cattivo odore e irritazione della vagina.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE—>Tatuaggi vaginali: una moda tornata in auge

Il fenomeno, tuttavia, può essere causato anche da alcuni farmaci specifici come gli steroidi, gli antibiotici o le pillole anticoncezionali. Le infezioni più comuni che provocano le perdite bianche dense sono la candida, la gonorrea, la vaginite, la clamidia e Gardnerella. Le infezioni possono essere anche di natura parassitaria. In questo caso, le più frequenti sono: la Tricomoniasi che si trasmette sessualmente. In ogni caso, le cause delle perdite vaginali bianche sono tante e sarebbe opportuno rivolgersi ad un medico per ottenere la cura più appropriata.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE—>Vagina, 10 cose da sapere sulla tua parte più intima