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Vaginoplastica, la chirurgia intima femminile: necessità oppure estetica?

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Anche se i genitali femminili sono parti nascoste e private del corpo, le loro imperfezioni possono talvolta diventare una brutta forma di disagio, per via da un lato per le problematiche funzionali e dall’altro per questioni estetiche. Negli USA gli interventi di vaginoplastica sono ormai all’ordine del giorno ed oggi si stanno diffondendo anche in Italia, dove finalmente stanno cadendo i tabù, in favore della consapevolezza dell’importanza del benessere delle parti intime femminili.

Quali sono i motivi per i quali si ricorre alla vaginoplastica

I motivi per cui si ricorre alla vaginoplastica possono essere diversi.

Problema strutturale

A questo intervento ricorrono per esempio donne che si ritrovano ad avere una vagina poco elastica, non tonica, eccessivamente dilatata o comunque esteticamente non conforme alla norma. Per molte donne il problema è il risultato di tante gravidanze naturali, ma per altre è la semplice conseguenza dell’invecchiamento dei tessuti. Il problema può avere risvolti sia dal punto di vista estetico, che da quello fisico-strutturale. In alcuni casi, infatti, la donna può avere problemi a raggiungere il piacere sessuale con il partner (che può essere coinvolto psicologicamente dal problema) per motivi strutturali della vagina o per cause psicologiche, dato l’aspetto insoddisfacente della propria vagina. Al di là dei rapporti sessuali, vi sono patologie psicosomatiche legate allo sconforto di una vagina dall’estetica non appagante.

Transgender

La vaginoplastica è un intervento che può essere fatto anche per attribuire il sesso genitale a soggetti transessuali MtF che intendono cambiare sesso in modo definitivo. I grandi passi da gigante fatti negli ultimi hanno permettono a della rimozione del pene di ottenere una vagina all’apparenza naturale e dotata di ottima funzionalità, per una pressoché normale vita sessuale.

Che cos’è il ringiovanimento vaginale?

Il ringiovanimento vaginale con la vaginoplastica è un tipo di intervento chirurgico che viene fatto sulle donne con una vagina problematica dal punto di vista strutturale, cioè quando è presente un rilassamento generale dei muscoli e dei tessuti, sia della vagina che dei muscoli del perineo. Il ringiovanimento è in grado di ripristinare la situazione, migliorando la gratificazione sessuale che è stata ridotta o che è andata persa, ridando alla vagina anche un aspetto giovane e sostenuto. Questo tipo di intervento viene fatto con il laser, quindi è caratterizzato da un sanguinamento ridotto e dalla possibilità di ritornare rapidamente alle normali abitudini quotidiane. L’intervento viene eseguito di norma in anestesia periferica o generale, comunque in day hospital. Il ringiovanimento laser vaginale è capace di aumentare il tono dei muscoli permettendo di averne un maggiore controllo, di ridurre il diametro della vagina sia interno che esterno, di rimodellare e rinforzare il perineo.

I dettagli tecnici sull’intervento

L’intervento di ringiovanimento ha una durata variabile, di solito comunque è di circa un’ora, in base al singolo caso. Il dolore post operatorio dura all’incirca 18-24 ore e si può contrastare con il semplice uso di antidolorifici. La procedura in alcuni casi può richiedere anche delle suture di rinforzo, in tal caso la convalescenza può prolungarsi di qualche giorno rispetto alle normali 2-4 settimane. Al termine dell’intervento alla paziente viene applicato ghiaccio a livello locale e le dimissioni sono all’incirca entro le 5 ore. Durante e prima dell’intervento vanno comunicate al medico tutte le informazioni che possono essere utili, quali l’eventuale assunzione di farmaci (compresi integratori e vitamine), la presenza di patologie, le allergie etc.