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25 anni senza Audrey Hepburn: le sue scelte di stile divenute must della moda

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Photo by Hulton Archive/Getty Images

“L’eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai” o “si dice che l’abito non faccia il monaco. Ma a me la moda ha dato spesso la sicurezza di cui avevo bisogno. Personalmente dipendo da Givenchy come le donne americane dipendono dal loro psichiatra”

Sono solo un paio delle frasi a tema moda entrate nel mito perché pronunciate da una donna che sarebbe poi stata considerata un’icona di stile impareggiabile: Audrey Hepburn. L’attrice, nonché ambasciatrice Unicef, scompariva 25 anni fa, il 20 gennaio 1993, a Losanna, in Svizzera. Aveva 63 anni e alle spalle uan vita che sarebbe divenuta leggenda.

Di lei si potrebbe dire molto, raccontando un’infanzia segnata dalla guerra e dalla danza classica o la sfolgorante carriera da attrice che la portò a vincere il premio Oscar con la sua primissima interpretazione (quella in Vacanze romane). Audrey Hepburn era una donna affascinante sotto ogni punto di vista ma per ricordarla oggi abbiamo scelto di analizzarne il volto di icona fashion, senza dubbio uno dei più sorprendenti e affascinanti per noi donne.

La sua figura filiforme, l’eleganza innata, l’amore per la semplicità e un gusto impareggiabili hanno trasformato Audrey Hepburn in una vera e propria maestra di stile, alcune delle cui lezioni sono considerate ad oggi regole aure. Noi ne abbiamo individuate 10, quelle che a nostro parere meglio riassumono lo stile di questa icona impareggiabile.

1 – Little Black Dress

Il tubino nero, l’abito più semplice di sempre ma che, proprio grazie a Audrey Hepburn, è da anni un must per ogni armadio femminile che si rispetti. Versatile, sempre glamour ed elegante, è il vero e proprio salvavita per non sbagliare mai in una serata importante.

2 – Ballerine

A Audrey dobbiamo anche il merito di aver trasformato la comodità in eleganza. Certo, sul suo fisico slanciato questa semplice scarpa faceva sempre la sua figura: forse per noi non sarà altrettanto facile ma l’opportunità è da cogliere al volo.

3 – Occhiali da sole

Non c’è correttore o make up che tenga al confronto di un maxi paio di occhiali da sole che ci darano subitò quell’aura da dia di altri tempi come sono Audrey sapeva essere.

4 – Pantaloni capri

La femminilità può passare anche per un tono mascolino. Il pantalone sotto il ginocchio, che Audrey sceglieva sempre aderente e in tinta unita, ne è una prova inconfutabile.

5 – Dolcevita

No, non abbiamo cambiato diva. Anche Audrey infatti si fece supporter della moda lanciata dal film di Fellini, puntando sumaglioncini a collo alto all’insegna della smeplicità e, spesso, del total black.

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6  – Nero o bianco

Rimanendo in tema total black sappiamo come la diva non fosse incline a colorazioni eccentriche o decori vistosi. I due colori più basic di sempre erano i suoi unici must, due opzioni infallibili tra cui scegliere: nero o bianco?

7 – Camicia

Un capo che le abbiamo visto in Vacanze romane ma che Audrey amava anche nella suo quotidianità, spesso abbinato a jeans o a pantaloni moto semplici: un tocco raffinato anche per il look più casual.

8 – Less is more

E’ una regola generale che occorrerebbe sempre tenere a mente. La semplicità paga e, il più delle volte, diviene sinonimo dell’eleganza stessa. No quindi ad accessori vistosi, abiti troppoa rticolati o decori sopra le righe. Tinta unita, tagli lineari e bijoux minimal sono il top.

9 – Guanti

E’ vero, difficilmente oggi li usiamo nella variante lunga alla Colazione da Tiffany ma anche un modello corto può dare quel tocco in più a un outfit senza scadere in eccessi. Audrey ne indossava davvero di ogni genere.

10 – Più qualità meno quantità

Adorava Ferragamo, Louis Vuitton e Givenchy ma optava anche per griffe meno blasonate a patto però che garantissero qualià top. Non servono grandi nomi ma senza dubbio serve saper individuare la vera qualità e, magari, investirci anche qualche euro in più, collezionando pochi capi ma buoni.