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Natasha Woolsley, la mamma inglese che ha perso tutto per una dipendenza da Candy Crash

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Era arrivata a sfiorare le 18 ore al giorno di gioco e quasi senza rendersene conto:

Sono diventata così ossessionata che mi svegliavo nel bel mezzo della notte volendo di più, e mi nascondevo in bagno a giocare per qualche ora in modo che potessi salire di un livello. Ero completamente fuori controllo

A parlare è Natasha Woolsley 34 anni, di Fleetwood, una donna che ha perso non solo quantitativi significativi di denaro ma anche fidanzato e lavoro a causa di una dipendenza da Candy Crash.

Il primo contatto con il gioco è avvenuto per Natasha circa quattro anni fa ma, a differenza delle milioni di persone che hannos caricato la app per intrattenersi durante alcuni momenti morti, per la signora protagonista di questa storia è divenuto una vera e propria dipendenza. Il gioco monopolizzava la sua vita, impedendole persino di provvedere al figlio Taylor e spingendola a non tagliarsi i capelli per mesi pur di poter pagare per salire di livello rapidamente in Candy Crash.

Il gioco ha distrutto la nostra famiglia, ha allontanato il papà di mio figlio e, anche allora, non ho potuto fermarmi

Natasha fa parte di 700.000 tossicodipendenti da gioco recentemente riconosciuto nel Regno Unito grazie all’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha incluso i “disturbi del gioco” nella lista delle malattie ufficiali.

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Con l’aiuto della madre e di un terapista, la protagonista della storia che vi abbiamo raccontato sta cercando di superare la sua dipendenza: un percorso difficile ma che per Natasha passa anche attraverso la condivisione dei suoi problemi con il mondo, nella speranza di poter aiutare chi si trova nella sua stessa difficoltà.